sabato 25 ottobre 2008

Sia mai che Veltroni....

Berlusconi:
«Tra i manifestanti nelle scuole ci sono dei facinorosi»

Veltroni:
«Ormai faccio fatica tanto tra un quarto d'ora lo smentisce. Non ho idea a chi si riferisca ma è inutile commentare, si aspetta la smentita e si risparmia fatica». «Abbiamo un paese con un premier che parla la mattina e si smentisce il pomeriggio pensando che gli italiani debbano sempre accettare tutto».

venerdì 24 ottobre 2008

Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei.... (Francesco Cossiga)

INTERVISTA A COSSIGA «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei» di ANDREA CANGINI - ROMA

PRESIDENTE Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo.
Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figurac- cia».
Quali fatti dovrebbero seguire? «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica:
spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università.
E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
E` dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile.
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio del- la contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».


rassegna.governo.it

giovedì 23 ottobre 2008

NON E' POSSIBILE................

BERLUSCONI: POLIZIA NELLE SCUOLE? NON L'HO MAI DETTO

effettivamente aveva detto forze dell'ordine

mercoledì 22 ottobre 2008

come lo si può definire...

corriere.it

Berlusconi: «Contro occupazioni forze dell'ordine».
«Non permetteremo che vengano occupate scuole e università». Silvio Berlusconi usa parole dure durante la conferenza stampa congiunta a Palazzo Chigi. «È una violenza, convoco Maroni per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell'ordine. Lo Stato deve fare il suo ruolo garantendo il diritto degli studenti che vogliono studiare di entrare nelle classi e nelle aule».


repubblica.it

Il presidene del consiglio in tarda mattinata ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Chigi per mandare un avvertimento ai giovani: "Non permetterò l'occupazione delle università. L'occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell'applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare".
....
Berlusconi ha chiarito che la sua non è solo un'affermazione di principio, ma l'inizio di un piano d'azione che verrà concordato oggi con il Viminale. "Convocherò oggi - ha chiarito - il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere".


ansa.it

...il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sfoderano il pugno duro: non arretreremo di un millimetro, andremo avanti nella direzione lungamente meditata, non permetteremo che pochi contestatori - perché sono pochi, assicura Berlusconi, e dietro di loro, incalza il ministro Gelmini, c'é la regia della sinistra e dei centri sociali - tengano in ostaggio i tanti, tantissimi che vogliono studiare. E ancora, non solo non saranno permesse occupazioni (che siano di università o di licei) ma i contestatori stiano attenti perché le forze dell'ordine sono pronte a intervenire.

e via così su tutte le testate giornalistiche di destra e sinistra...

In questo momento mi sfugge il termine,
ma come si chiama la repressione del dissenso con le forze di polizia,
come si chiama colui che la attua,
come si chiama colui che impone le sue decisioni con l'uso della forza,
come si chiama colui che considera le manifestazioni di piazza come inutili segnali di una minoranza...

mah... sarà forse dittatura e lui sarà forse un dittatore (tra l'altro, altro che mascherata e dolce...)
No no, "continuiamo" a giustificare le sue parole, perchè parole pronunciate da un personaggio che...si sa...è fatto così....

domenica 19 ottobre 2008

"Non siamo da soli"...

fortunatamente "non siamo da soli" a voler bloccare quel poco che l'UE sta cercando di fare per risolvere la questione ambientale...
Il "nostro amatissimo" proclama che alla lotta ci va con ben altri 9 alleati, quali:
Polonia,
Repubblica ceca,
Ungheria,
Estonia,
Lettonia,
Lituania,
Romania,
Bulgaria,
Slovacchia
paesi che sicuramente si distinguono nello scacchiere europeo per le politiche a favore dell'ambiente...

e per quelli che ancora avessero dei dubbi su quelle che sono le intenzioni "ambientali" del governo Berlusconi, ecco Gasparri sottolineare:

"Il governo italiano difende il risparmio, le imprese, l'occupazione - dice - Le misure varate e quelle allo studio puntano a fronteggiare con efficacia la crisi dei mercati. In questo contesto sarebbe assurdo imporre al nostro sistema produttivo misure molto onerose mentre Cina, India e altri Paesi continuano ad inquinare il pianeta. L'Europa deve rivedere tempi e modi delle misure per il clima e deve pretendere atti concreti da parte dei mega inquinatori asiatici. Ha ragione Berlusconi. Che Veltroni e la sinistra invece di difendere l'occupazione in Italia facciano demagogia conferma che si tratta di gente irresponsabile"

nel frattempo, mentre Cina, India e altri inquinano, continuiamo a farlo anche noi, poi si vedrà magari tra qualche anno, magari alla prossima legislatura, magari "mai"....

venerdì 17 ottobre 2008

Notizie prese que e la...

Diventa sempre più difficile fare una selezione su quello che vorresti scrivere,
sono troppe e troppo ravvicinate le notizie che ti lasciano quanto meno perplesso...

alcune che più di altre...

Berlusconi e il clima:
Qualche giorno fa il nostro sempre più "amato" presidente del consiglio ha sottolineato come, vista la perdurante crisi economica, il rispetto di quelli che sono i parametri di riduzione delle emissioni inquinanti potrebbe costare alle aziende un esborso in termini economici molto alto, quindi meglio rimandare il tutto, continuare a inquinare tranquillamente, tanto più che America e Cina, non avendo firmato l'accordo, potranno farlo liberamente...

l'ambiente ringrazia, anche perchè questo si unisce a quella che è la politica del nucleare e al completo disinteresse verso tutto ciò che è sostenibile...

fortunatamente c'è chi riesce a vedere un pò oltre il proprio naso:

'Rispetto le posizioni di Berlusconi, ma ricordo che a dicembre dovremo varare il pacchetto contro cambiamento climatico ed emissioni'. Ha detto il premier spagnolo Zapatero rivolto, oltre che al presidente del Consiglio italiano, a tutti i capi di Stato dell'Ue.'La crisi internazionale- ha proseguito Zapatero - non deve portarci a fare passi indietro, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e ridurre l'inquinamento non e' un problema ma una via d'uscita, una soluzione'.

La lega e l'integrazione razziale:
dopo aver proposto la necessità di prendere le impronte digitali agli immigrati per poter garantire loro una più rapida integrazione, ecco che, sempre sul sacro altare dell'integrazione, la lega propone le classi separate a scuola.
Da una parte gli italiani, dall'altra gli immigrati, questo sempre giustificato dalla necessità di migliore e velocizzare l'inserimento nella nostra comunità degli immigrati.
Se non sbaglio, tra le altre cose proposte, oltre al "visto a punti", c'è stata anche la richiesta di indire un referendum nel caso di costruzione di una nuova moschea... non di un nuovo luogo di culto, ma solo ed esclusivamente di una moschea...


martedì 14 ottobre 2008

E adesso come farà....

venerdì 10 ottobre 2008

La certezza della pena...

Francesca Mambro (Chieti, 25 aprile 1959) ex terrorista italiana di estrema destra, moglie di Valerio Fioravanti.
Francesca Mambro è stata riconosciuta responsabile complessivamente dell'uccisione di 95 persone ed è stata condannata complessivamente a 6 ergastoli e a 84 anni e 8 mesi


Ha scontato in carcere circa 26 anni di cui circa 10 in regime di semilibertà, ma
fra cinque anni, dopo 31 anni di carcere, tutto sarà finito. Francesca Mambro avrà pagato il suo conto con la giustizia. La ex terrorista dei Nar, ha ottenuto la libertà condizionale:

sarà in libertà vigilata fino al 16 settembre 2013, quando la pena sarà estinta.

mercoledì 8 ottobre 2008

Berlusconi fa il punto sulla crisi....

«Sono venuto per dirvi che stasera, a Palazzo Chigi, abbiamo preso un provvedimento grazie al quale in questa crisi nessun italiano... e ripeto: nessun italiano perderà neppure un euro».

fantastico...mi sento ancora una volta tutelato dalle parole del "mio premier" che mi protegge dalle ripercussioni di una crisi che tra prezzo del petrolio alle stelle (è tornato sotto i 90 dollari ma guai a dirlo), aumento dei mutui e crolli a catena ha portato ogni singolo italiano...e ripeto: ogni singolo italiano a pagare di più (perdere euro) ogni singolo bene di prima, seconda, terza ecc... necessità.
Ma dove avrà dato simil notizia il "nostro amatissimo premier", avrà indetto una conferenza stampa a reti unificate (tanto sono tutte sue)?
NO...simil notizia l'ha data tra il primo e il secondo tempo dello spettacolo del Bagaglino...
sicuramente luogo che meglio si addice alle caratteristiche cabarettistiche del premier...

...e prosegue ancora...

«Ho voluto partecipare a questa serata, e mi fa piacere ascoltare le canzoni del mio caro amico Apicella, anche se sono al termine di una giornata convulsa... ma, ecco, sono venuto proprio per dimostrarvi che la situazione è sotto controllo»

effetivamente dopo una giornata in cui la borsa di tokyo aveva perso il 9%, l'europa in media il 5%, Unicredit aveva perso il 13% ecc... non c'era bisogno di una simile precisazione, era evidente che la situazione fosse sotto controllo...

...e ancora, giusto per far capire come per lui di economia, come di calcio, il luogo di discussione rimane il bar

...si avvicina alla zona del bar stringendo mani...e dice«Posso darvi un consiglio? Bisogna tenere i titoli nel cassetto e aspettare. Lo faccio anche io, per capirci, con Mediaset. Il valore del titolo ce l'ho avuto prima su, intorno ai 20 euro, poi giù, sugli 11... oggi eravamo sui 3,90... ma io sono tranquillo... Ripeto: bisogna stare calmi. Non dovete farvi prendere dal panico...». Sta spiegando la crisi economica mondiale con toni e termini rassicuranti. Un comizio casalingo. La gente annuisce. Un signore ha chiamato a casa la moglie e, con il telefonino tenuto a mezz'aria, la sta facendo ascoltare in diretta.

oltre il FANTASTICO....

...e ancora...

«Vi dicevo del panico. Questa mattina, i direttori delle banche mi hanno fatto sapere che i loro clienti andavano agli sportelli disperati, tutti che volevano portar via i soldi per poi metterli, non so, sotto il materasso... Ecco, è per questo che sono venuto. Per rassicurarvi tutti... anche perché, ve lo giuro: noi, in Europa, siamo quelli che stanno meglio»

e poi ancora, per tirare su il morale della platea, una bella barzelletta

«Allora, c'è un tizio che entra in un ristorante e vede una bella signora. Si volta, e fa all'amico: oh, io me la farei. E l'amico: scusa, ma quella sarebbe mia moglie... E l'altro: beh, pagando, s'intende...».

(...che bello essere premier, la gente deve ridere anche se la barzelletta fa schifo)

e ancora alla più bella del parterre

«Dammi retta... fatti sposare da uno ricco».

e su se stesso

«Ma vi sembro un dittatore? Quelli della sinistra non fanno che ripeterlo... dicono che c'è un regime... allora, vi sembro un dittatore? Mah, sono davvero dei pazzi... »

...MA COME SI FA A NON ESSERE ORGOGLIOSI DI UNO COSI

domenica 5 ottobre 2008

Parlando di mutui...

prepariamoci,
con quello che sta succedendo, tra un pò torneranno alla carica dicendoci che "loro" il problema dei mutui lo hanno già risolto, che Tremonti ha già trovato la soluzione al problema, che la gente non si deve preoccupare perchè, grazie all'iniziativa del governo, la rata che si potrà pagare sarà la stessa che si pagava nel 2006, prima del crollo...

ma vediamo cosa può comportare aderire al piano proposto da Tremonti:

ipotizziamo un mutuo trentennale di 130.000 euro iniziato nel 2006,
ci sono tre possibilità

la prima:
I tassi rimangono stabili
la tua rata da circa 830 euro passa a circa 690 euro, nel frattempo accumuli un debito che alla fine dei trentanni di mutuo si trasforma in un debito da 90.000 euro pagabile in 196 comode rate mensili (16 anni)
questo se i tassi rimangono stabili

la seconda:
se i tassi salgono nei prossimi 4 anni di un punto rimanendo poi stabili, il risultato è:
rata sempre di circa 690 euro ma debito accumulato alla fine pari a 140.000 euro, più di quanto avevi chiesto, pagabile in 525 comode rate (43 anni)

la terza:
se i tassi scendono di un punto nei prossimi 4 anni e poi rimangono stabili il resoconto è:
rata ancora di circa 690 euro, debito da 40.000 euro pagabile in 68 comode rate (5 anni e qualcosa)

allora, chi ha scelto un mutuo a tasso variabile lo ha scelto perchè voleva rischiare e gli è andata male (me compreso)...
ma che non ci vengano a dire che con la loro proposta hanno risolto l'emergenza mutui...

venerdì 3 ottobre 2008

Vigilanza RAI

...ed ecco il pensiero di Maurizio Gasparri:

''...per quanto riguarda la Commissione vigilanza Rai, e' altrettanto giusta la considerazione di Napolitano. I nostri dubbi, infatti, riguardano il tentativo delle minoranze di imporre rappresentanti di partiti che offendono tutte le istituzioni..."

"...Ma non possiamo mettere un organo di garanzia a disposizione di ambienti politici che calpestano tutte le istituzioni. Quirinale compreso. C'e' da augurarsi che le sagge parole del Presidente della Repubblica siano motivo di riflessione per tutti''.

Non sapevo che Orlando fosse iscritto nelle liste della Lega...

giovedì 2 ottobre 2008

fa e dice quello che vuole...

Berlusconi: «Nessun rischio di regime»
se lo dice lui penso che nessuno di noi si debba più preoccupare...

Il premier: «In Italia il capo del governo ha meno poteri rispetto ad altri colleghi europei»

ah ecco...intanto incominciamo a mettere i puntini sulle i, regime no ma più poteri si....

«Non andremo più in tv a subire insulti. Abbiamo la libertà di non essere più insultati nel corso di trasmissioni condotte in maniera faziosa»
perchè discutere con chi non è d'accordo, intanto le decisioni le prende lui,
in televisione ci va ma solo da "valletto" Vespa, quelli non d'accordo sono solo faziosi, maleducati e...soprattutto....comunisti

«I parlamentari sono un popolo di persone depresse - dice - a causa di tutto il tempo sprecato in aula per approvare le leggi«. Quindi, aggiunge, «bisogna fare di tutto» per velocizzare l'azione del Parlamento, a partire dalla modifica dei regolamenti delle Camere.
molto probabilmente il prossimo passo sarà proprio quello di abolirle, in tanto a che serve il confronto politico...

Il premier parla anche della scuola: «Avremo meno insegnanti ma pagati meglio, adeguandoci in questo a ciò che accade in altri paesi dell'Europa»
e possibilmente in scuole private....

martedì 30 settembre 2008

Emmanuel Bonsu Foster

L'aggressione

Come ogni giorno Emmanuel Bonsu Foster, 22 anni, ghanese regolare, è andato a scuola intorno alle 18,15. Le sue lezioni all'Itis serale di via Toscana, di fronte al parco ex Eridania, iniziano alle 18,45. Il giovane è entrato in classe con anticipo, ha posato la cartella (in cui c'erano i documenti d'identità) ed è sceso in strada a fare due passi nel parco, aspettando l'inizio della lezione. Sono le 18,25. "Ho visto due uomini che parlavano dietro di me al cellulare – racconta – e un altro che si è avvicinato. Di colpo l'uomo da solo si è avvicinato senza dire niente, senza identificarsi e mi ha preso le mani. Gli altri due sono arrivati di corsa e mi hanno accerchiato. Ho preso paura, mi sono liberato e sono scappato". Emmanuel, gracile, alto non più di un metro e settanta e che dimostra meno anni di quel che ha, inizia la sua fuga disperata. In poco tempo arrivano altri tre agenti. Solo uno, secondo il ragazzo, da come è vestito "si capiva che era della polizia". Emmanuel fugge per il parco ma viene rincorso e atterrato. A pancia in giù sull'asfalto "mi hanno messo un piede sulla testa" e "hanno cominciato a menarmi. Poi le manette. Uno mi ha colpito con un pugno al volto". Nell'aggressione "gli agenti credo abbiano usato manganelli o forse erano bottigliette d'acqua, non so". Il 22enne viene fatto salire sulla macchina della polizia municipale. Con le manette ai polsi "hanno continuato a colpirmi finché non ho smesso di dimenarmi" e "mi davano del negro". Un "negro", Emmanuel, che fra pochi mesi andrà a lavorare come volontario nella comunità di recupero di Betania per tossicodipendenti, la stessa dove adesso è ospitato Matteo Cambi.

L'accusa

Oltre alla resistenza a pubblico ufficiale e il reato di non aver mostrato le proprie generalità Emmanuel viene messo sotto torchio. Insieme a lui al parco è stato arrestato uno spacciatore. Emmanuel racconta: "I vigili mi hanno accusato di una cosa che io non sapevo cos'era, mi hanno messo davanti una cosa marrone come cioccolato, poi mi hanno detto di dire la verità perché hanno trovato questa cosa. C'era un'altra persona nella cella e la polizia mi ha detto che questo ha confessato tutto e che mi conosceva. Però io questo non l'avevo mai visto. Non so chi era".

Il comunicato

del ComuneAlle 11.14 l'ufficio stampa del Comune di Parma invia un comunicato dove si congratula con gli agenti per l'arresto di un famoso pusher nella zona ex Eridania. "L'assessore alla Sicurezza Costantino Monteverdi ha ringraziato nella giornata di oggi gli agenti della Polizia municipale che, dopo alcuni giorni di appostamenti, hanno arrestato in flagranza di reato un pusher al parco Eridania: "E' stata un'operazione esemplare per professionalità, risultato e correttezza visto che erano coinvolti anche alcuni minori. Era una segnalazione che arrivava dai cittadini e per questo sono soddisfatto due volte, per aver dato una risposta ad una richiesta reale che arrivava dai frequentatori del parco e, secondo, perché la Polizia municipale ha dimostrato ancora una volta di essere all'altezza dei compiti assegnati". Tralasciando però quello che viene denunciato da Emmanuel Bonsu.

repubblica.it

giovedì 25 settembre 2008

Alfano, Ghedini, Consolo...

prosegue la veloce marcia del centrodestra verso la distruzione completa di quella che è la giustizia in Italia...

Alfano, come ormai sanno tutti, ha reso immuni le 4 più alte cariche dello Stato...

Ghedini, avvocato di Berlusconi nel processo Mills, ha proposto alcune modifiche al blocco delle intercettazioni al fine di renderle inutilizzabili ai fini delle indagini, mantenendone però alto comunque il numero in modo da non ridurre le spese...l'unico motivo per cui si diceva era necessario bloccare le stesse...

Consolo, avvocato del ministro Matteoli, ex capogruppo di An al Senato nella scorsa legislatura, e prima ancora ministro dell'Ambiente, che nel 2005 viene messo sotto inchiesta dalla procura di Livorno per aver informato l'allora prefetto della città Vincenzo Gallitto che c'erano delle indagini sul suo conto per l'inchiesta sul "mostro di Procchio", un complesso edilizio in costruzione a Marciana, nell'isola d'Elba, ha proposto giusto oggi un decreto legge che potrebbe portare all'immunità dei ministri...

repubblica.it
Maroni - La Russa
Maroni: Siamo di fronte a una «guerra civile che la Camorra ha dichiarato allo Stato e questo deve rispondere con tutti i mezzi». Lo ha dichiarato nel corso della sua audizione nell’Aula di Palazzo Madama, il ministro dell’Interno Roberto Maroni, secondo cui l’eccidio di Castelvolturno «è stato un atto di autentico terrorismo con cui la Camorra ha voluto ribadire il controllo del territorio, lanciando un segnale allo stato».

La Russa: «Pur condividendo nella sostanza il pensiero del ministro dell'Interno, non parlerei di guerra civile: mi sembrerebbe quasi di dare una patente, non dico di legittimità ma di importanza extracriminale, alla camorra». È quanto tiene a precisare Ignazio La Russa nel corso del suo intervento su i fatti di Caserta. «Capisco il senso delle dichiarazioni di Maroni, ma credo che si tratti di un’aggressione della criminalità organizzata alla legalità, più che di una guerra civile contro lo Stato». Per La Russa, «in questa fase, l’obiettivo di questo gruppo criminale è sì di violare le leggi dello Stato ma l’attacco è diretto ad altre forme di criminalità, per cercare di realizzare una sorta di monopolio del crimine in questo territorio: il vecchio termine di guerra fra bande si adatta anche a questa fase», osserva il ministro della Difesa.


su suggerimento di francesca che mi ha segnalato la notizia

mercoledì 24 settembre 2008

curiosità..

18 settembre 2008: La Vezzali flirta con Berlusconi



24 settembre 2008: La Granbassi proposta per Annozero

domenica 21 settembre 2008

ancora intercettazioni...

e mentre l'attenzione di tutti è rivolta a quella che è la sorte della compagnia di bandiera ecco che in commissione Giustizia, Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi nella vicenda Mills, illustra dove vogliono arrivare con il blocco delle intercettazioni.
«Il problema è garantire la privacy e bloccare l' uscita delle intercettazioni sui giornali. Per farlo basta ampliare l' ambito di quelle preventive, che non sono mai trascritte e non finiscono nel processo. Per quello si dovranno usare altri strumenti investigativi. Potranno coprire tutti i reati previsti oggi, il pm potrà chiederle al procuratore generale della corte d' appello, non ci sarà più l' iniziativa del ministro dell' Interno». E le altre intercettazioni, quelle che servono per condannare o assolvere l' imputato? Ghedini: «Saranno possibili solo per reati gravi e gravissimi».

Il presidente dell'ANM Palamara commenta in questo modo:

«è inaccettabile. Se si va avanti su questa strada le indagini sfuggiranno del tutto di mano al giudice. Ci sarà un grave abbassamento delle garanzie. Si rischierà di scivolare verso uno stato di polizia». Stroncatura pesante e ragionata. «Accostare le intercettazioni legali a quelle preventive è pericoloso perché esse sono estranee al processo penale in quanto prive di ogni valore ai fini processuali. Tutto quello che sarà ascoltato non potrà essere usato come mezzo di prova».
.... «Prima parlano di troppe intercettazioni e troppo care. Poi ne ipotizzano altrettante, ugualmente costose, per giunta inutili per condannare qualcuno. Un doppio spreco e senza garanzie per chi finisce sotto controllo. Se poi il pm perde pure il controllo sulla polizia giudiziaria il cerchio si chiude definitivamente».

(Il ministro delle Giustizia, Alfano, ha puntato l'indice contro i costi delle intercettazioni, che rappresenterebbero «il 33% dei costi complessivi della Giustizia», un «eccesso cui bisogna porre rimedio»
7 giugno 2008)

quindi come sottolinea Repubblica i processi non si potranno più fare con le intercettazioni, quelle verranno fatte dalla polizia in segreto e poi distrutte ma non potranno essere utilizzate come prove, i processi ripartiranno poi con altri strumenti.

continua ad essere troppo difficile pensare che chi non ha nulla da nascondere non ha paura delle intercettazioni (ancora un bravo a Prodi)

venerdì 19 settembre 2008

giusto per non smentirsi...

ecco un'altra di quelle notizie che ormai non stupisce più...

MILLS: MANCANO LEGALI DI BERLUSCONI, PROCESSO RINVIATO AL 27/9

Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale di Milano che, dopo una breve camera di consiglio, hanno riconosciuto il legittimo impedimento per oggi dei legali del premier, Ghedini e Longo, impegnati in Commissione Giustizia in Senato e Camera.

Proprio l'assenza dei due legali ha dato origine oggi ad una parentesi curiosa: una giovane avvocatessa, Chiara Zardi, 28 anni, si e' trovata ad essere avvocato di Berlusconi per un giorno, anche se d'ufficio.

L'udienza era infatti cominciata ma era stata subito sospesa per consentire la nomina di un legale iscritto alle liste degli avvocati d'ufficio in quanto, assenti Ghedini e Longo, Berlusconi era rappresentato in aula da un praticante non abilitato. A questo punto, tramite il call-center degli avvocati d'ufficio, e' stata rintracciata Chiara Zardi, avvocato da meno di due anni, che con i suoi 28 anni ha acquisito oggi il primato di essere il piu' giovane avvocato che abbia mai difeso Silvio Berlusconi.

'C'e' da difendere un cliente un po' particolare', le e' stato detto e lei si e' precipitata in aula e, dopo essersi scusata del fatto che non aveva con se' la toga, ha fatto l'unica cosa che poteva fare: chiedere dei termini a difesa per esaminare la situazione. Dopodiche', si e' associata nella richiesta di rinvio dell'udienza per legittimo impedimento. Il pm Fabio De Pasquale aveva chiesto che venisse rinviata a domani l'udienza del processo che vede imputati con l'accusa di corruzione in atti giudiziari Silvio Berlusconi e l'avvocato inglese David Mills, esprimendo "perplessità" non sull'assolutezza dell'impedimento ad essere in aula da parte degli avvocati parlamentari del premier bensì sulle modalità con le quali il legittimo impedimento è stato dedotto.

A questo proposito, il pm si è chiesto se il comportamento della difesa Berlusconi fosse in linea con la "leale collaborazione istituzionale" che dovrebbe favorire la celebrazione del processo. Il rappresentante dell'accusa ha anche fatto rilevare come le commissioni di giustizia di Camera e Senato (di cui fanno parte i legali del premier) siano di norma convocate in giorni diversi dal venerdì.

De Pasquale si è rimesso alla Corte per quanto riguarda la valutazione dell'assolutezza dell'impedimento, chiedendo il rinvio a domani, data che già era stata prospettata nel calendario. Alla richiesta di rinvio del processo, chiesta dai difensori di Berlusconi, si è associato l'avvocato di David Mills, Federico Cecconi, perché siano discusse congiuntamente le tematiche processuali. Stessa scelta da parte dell'avvocato d'ufficio del premier Chiara Zardi, nominata oggi nell'impossibilità da parte dei difensori del premier di nominare un sostituto processuale.

mercoledì 17 settembre 2008

Accecare un non vedente, assordare un sordo, vietare di parlare a un muto



questi saranno i risultati delle leggi che ci stanno propinando a ciclo continuo,
ma se il risultato reale sarà questo, quello mediatico è enorme... ed è questo il nostro problema, non cambierà nulla ma intanto prendono consensi...

sabato 13 settembre 2008

Biagi, Luttazzi, Santoro... Oliver Stone

tratto da repubblica.it (Silvia Bizio e Franco Montini)

No ad Oliver Stone e al suo film su George W. Bush. No, perché quella ricostruzione così "apocrifa" della vita politica del Presidente degli Stati Uniti non piace a Berlusconi, amico fraterno dell'America. Eccola qui in sintesi la "vera" storia del perché l'attesissimo, nuovo lavoro del regista americano non sarà al Festival di Roma, come invece più volte era stato anticipato dai giornali fino a poche settimane fa.

"Eravamo in trattativa con la manifestazione di Roma, ma la cosa è stata un po' strana - è la ricostruzione che fa Cristelle Dupont, dell'agenzia inglese Dda che si occupa della promozione del film di Stone - A un certo punto gli organizzatori ci hanno detto che il primo ministro italiano, Silvio Berlusconi è un gran sostenitore del Presidente Bush e quindi non avrebbe gradito che un film come quello di Stone aprisse il festival".

Dennis Davidson, il capo di Londra dell'agenzia, che fino a quel momento aveva tenuto le trattative con il festival di Roma, è dunque tornato sui suoi passi e ha offerto il film al London Film Festival dove infatti il 23 farà la sua grande premiere. "Tuttavia a un certo punto da Roma devono aver cambiato idea", aggiunge Christelle Dupont, "ci hanno nuovamente richiesto il film, ma ormai era troppo tardi, Londra se l'era già accaparrato. Peccato perché noi al Festival di Roma ci tenevamo, era una ribalta importante, anche perché non c'era ancora il distributore italiano. Ma ormai con Londra era cosa fatta".


....

La rinuncia romana al film di Bush, porterà certamente nuove discussioni anche perché arriva proprio nel giorno di altre polemiche accese attorno al festival sulla presenza nel cartellone del film "Il sangue dei vinti", tratto dal libro di Giampaolo Pansa che racconta i delitti perpetrati dai partigiani dopo la fine della Resistenza. In questo caso a gettare benzina sul fuoco è stato ieri l'assessore alla Cultura del Comune di Roma Umberto Croppi, il quale, commentando la decisione di selezionare Soavi, ha affermato: "Chi ora gestisce in ogni sua articolazione il Festival deve avere ben chiara in mente la maggioranza politica che governa Roma", salvo poi smentirsi e dire che era stato male interpretato dai giornalisti.

articolo completo su: repubblica.it

mercoledì 10 settembre 2008

Ma di che sta parlando???

Berlusconi a Londra:

L'Italia e' un Paese ''molto solido'', con un ''alto livello di vita e di benessere'', che deve superare insieme all'Europa la crisi economica di questi anni, dando impulso alle piccole e medie imprese (''linfa vitale'', le ha definite Brown) e liberandosi dalla tirannia del petrolio attraverso una veloce ripresa del nucleare civile.

Paese molto solido??? alto livello di vita e di benessere??? si, forse per una settimana due al mese, il resto è tirare la cinghia...
Per quanto riguarda il nucleare rimando a un post di
Alessandro Tauro del 9 settembre...
L(arge)H(adron)C(ollider) - L(arge)H(adron)R(ap)

lunedì 8 settembre 2008

I miracoli di Berlusconi...

L'abolizione dell'ICI...
Il leader della Lega Umberto Bossi chiarisce la posizione del Carroccio, sottolineando di aver avuto anche l'ok da Tremonti: "mettere una tassa sulla casa ai cittadini è una brutta cosa - ha detto - invece dell'Ici bisognerà trovare una tassa sui servizi. Ne ho parlato con Tremonti poco fa e dice che é una buona proposta".

Per Calderoli la confusione sull'Ici «è una strumentalizzazione bella e buona, l'Ici è morta e sepolta. Io voglio ridurre il numero e la quantità delle tasse e dare una autonomia impositiva ai Comuni attraverso quella che si chiamerà Service Tax»
...

togli l'ICI da una parte metti la Service Tax dall'altra...

I rifiuti in Campagna:
Inchiesta RaiNews24 - Parte 1/2



Inchiesta RaiNews24 - Parte 2/2




Il terzo miracolo, "il salvataggio di Alitalia", è ancora in fase di svolgimento, ma diciamo che si sta già distinguendo per il numero di leggi che ha violato, che ha fatto modificare in modo da potersi attuare, per i danni che sta facendo ai molti e i vantaggi che sta dando ai pochi...

aspettiamo con trepidazione i futuri miracoli...

mercoledì 3 settembre 2008

La Costituzione Italiana...

tra poco riprendono le scuole e, a partire da quest'anno, nelle aule entrerà la Costituzione Italiana.
Un'iniziativa lodevole del ministro Mariastella Gelmini, ma, cosa succederà quando i ragazzi si renderanno conto che nella Costituzione c'è scritto che:

....
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

quindi niente lodo Alfano, niente immunità a uno o a pochi...
....
Art. 5.
La Repubblica, è una e indivisibile....

quindi niente Padania o altro...
....
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
quindi niente intromissioni del Vaticano nella vita politica o meno italiana
...
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

quindi niente tagli, niente vendita ai privati dei parchi, delle coste e altro
...
Art. 10.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica...
...
Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;
quindi niente Iraq, Afghanistan e altro...
....
Art. 13.
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni...
e va rispettata
...
Art. 19.
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume...

penso valga anche per le moschee
...
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

...vabbè va...
...
Art. 34.
La scuola è aperta a tutti.

...se pagano...
...
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

e
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

l'articolo su cui è basato il precariato...
...
Art. 53.
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

...sottolineerei tutti
...
Art. 101.
La giustizia è amministrata in nome del popolo.
I giudici sono soggetti soltanto alla legge.

...e non al governo o al parlamento

...e altri ancora...
(prendendo spunto da "La ricostituente" di Marco Travaglio)

venerdì 29 agosto 2008

e bravo Prodi...

venerdi 29 agosto, 12:34

"La pubblicazione di intercettazioni telefoniche riguardanti Romano Prodi, a cui va la mia assoluta solidarietà, non è che l'ennesima ripetizione di un copione già visto. E' grave che ciò accada e il Parlamento deve sollecitamente intervenire per evitare il perpetuarsi di tali abusi che tanto profondamente incidono sulla vita dei cittadini e sulle libertà fondamentali": lo afferma, in una dichiarazione, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Il copione è quello solito, ci si appresta a discutere/approvare una legge che risulta essere di "personale" utilità, si fa uscire il solito scoop che coinvolge l'opposizione, tra l'altro neanche Veltroni, ormai considerato troppo di parte, ma Prodi, a questo punto la legge non è più pensata per uno, ma per uno e per gli altri, ma...22 minuti dopo ecco l'imprevisto...

venerdi 29 agosto, 12:56

No a una legge sulle intercettazioni che limiti i poteri di indagine attribuiti ai magistrati, "nessuna contrarietà" a che "tutte le mie telefonate siano rese pubbliche". Romano Prodi reagisce così alla pubblicazione di alcune sue intercettazioni relative all'inchiesta Siemens.

giovedì 28 agosto 2008

Ma almeno tra di loro si parlano!!!?

27 agosto: Altero Matteoli

Intanto, la questione degli esuberi resta tra le prioritarie prima di varare il riassetto del gruppo: il governo, a quantosi apprende, non ha ancora deciso come e dove ricollocare i lavoratori di Alitalia in esubero (pare possano essere fino a settemila). Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, al Meeting di Rimini dove è intervenuto anche Tremonti, ha precisato che non è ancora deciso se gli esuberi «verranno ricollocati alle Poste, all’Agenzia delle entrate o al Catasto», ma ha chiarito che «nessuno sarà lasciato a spasso. Sono previsti anche ammortizzatori sociali - ha detto - non vogliamo lasciare nessuno in mezzo a una strada». Il ministro ha poi ribadito: «Apriremo prima il confronto con i sindacati»
(fonte)

28 agosto: Renato Brunetta

E' esclusa ogni forma di riassorbimento degli esuberi Alitalia nella pubblica amministrazione o nelle Poste. Cosi' Renato Brunetta. Nel dl approvato oggi dal governo sono stati previsti ammortizzatori sociali per la durata di 7 anni (4 di cassa integrazione e 3 di mobilita') per tutti i lavoratori dell'Alitalia, a prescindere dall'eta' anagrafica, dalla collocazione geografica e dalla precedente fruizione di altri sostegni pubblici al reddito. Lo comunica il ministero del lavoro.
(fonte)

Almeno dal giorno in cui Berlusconi ha "abolito" l'ICI al giorno in cui Bossi sosteneva che sarebbe stato meglio reintrodurla, qualche mese era passato...

mercoledì 27 agosto 2008

Nastri adesivi


Tesa, un'azienda brasiliana produttrice di nastri adesivi, tappa metaforicamente la bocca a quattro politici di fama mondiale.
E' l'agenzia brasiliana di Curitiba, la Heads Propaganda, a censurare senza mezzi termini George W. Bush, Hugo Chavez, José Sòcrates e Silvio Berlusconi, sotto i quali sono riportate le rispettive dichiarazioni più "brillanti".
L'headline della campagna recita chiaramente "The world needs a tape like this".

martedì 26 agosto 2008

Socializzare le perdite, privatizzare i profitti...

con questa frase l'ADUC, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, commenta il piano presentato oggi per il salvataggio della nostra compagnia di bandiera.
Il piano prevede la scissione della compagnia in due, da una parte i debiti (bad company) dall'altra la parte attiva (good company).

La parte attiva, quella buona, quella produttiva, quella che può portare a dei profitti va alla cordata, i debiti della bad company a noi.
La bad company verrà commissariata, un commissario avrà un tot di tempo per cercare di pagare i debiti, dopodichè, questi ultimi saranno a carico dello stato. A questo, vanno aggiunti i 300 milioni di euro che abbiamo già pagato per permettere all'Alitalia di arrivare fino ad oggi...

Oltre a queste "piccole" controindicazioni di carattere economico, non ci si deve scordare dei tagli previsti, circa 5-7000 (contro i 4000 di AirFrance), del ''conflitto di interessi che potrebbe sorgere tra la banca Intesa come advisor e la stessa come partecipante all'operazione di salvataggio'', dei problemi degli azionisti che si ritroveranno in mano le azioni della bad company, praticamente carta straccia.

Dopo 5 mesi, direi un'ottima soluzione...

lunedì 25 agosto 2008

Quanto è difficile...


tornare e vedere Chiamparino, il "mio" sindaco, dialogare amorevolmente con quelli della Lega

...Lo straniamento aumenta quando attacca a parlare Sergio Chiamparino e in platea applaude compunto un ragazzetto tutto ricci: è Renzo Bossi, il figlio del Capo (fonte)...

Bossi e Bersani che si comportano da vecchi amiconi

...Tremonti comincia a infastidirsi, ma Bossi si intromette: «Non fare arrabbiare il mio amico». Poi si alza e dà il cinque a Bersani, che ride e allarga le braccia divertito. Poi continua, aprendo la porta — «Siamo interessati» — e subito socchiudendo: «Non possiamo andare avanti ad armi di distrazione di massa»(fonte)...

sentire le effusioni di Bossi a Veltroni

...«L'Ici? Voleva abolirla Veltroni, poi è arrivato Berlusconi a gridare anch'io anch'io»(fonte)...

"Meno male" che c'è Calderoli che riporta la situazione nella sua giusta dimensione

...Calderoli alla fine, è molto deluso: «Dialoghiamo bene con Chiamparino, con i sindaci, ma non con i dirigenti. Che delusione Bersani, ancora un po' e tirava fuori la falce e martello. E Veltroni è peggio di lui, era meglio Prodi»(fonte)...

subito "stroncato" dal capo

...«Ringrazio il Pd, abbiamo cominciato a dialogare sul serio, è un bel risultato»(fonte)...

non poteva mancare un "grazie" a Daniele Marantelli, deputato del Pd e artefice dell'incursione della Lega a Firenze...

lunedì 4 agosto 2008

...la verità (s)velata dal tempo



La grande tela, dipinta da Giambattista Tiepolo attorno alla metà degli anni Quaranta del Settecento, giunse in Museo nel 1928.

L’opera, proveniente dal palazzo che il noto avvocato Carlo Cordellina aveva fatto costruire in contrà Riale a Vicenza, era stata originariamente pensata come una grandiosa decorazione a soffitto per una delle altre proprietà di Cordellina: o la villa di Montecchio Maggiore, affrescata da Tiepolo tra il 1743 e il 1744, o il palazzo vicentino in stradella Piancoli, o quello veneziano in campo San Maurizio.

L’artista rappresenta qui uno dei soggetti allegorici a lui più cari. La giovane donna, mollemente posata accanto al globo terrestre su un soffice tappeto di nubi, rappresenta la Verità, che stringe con la mano destra uno specchio, mentre con la sinistra sorregge il disco solare, simbolo della luce della Ragione. Il corpo nudo, morbido e sensuale della giovane è stretto tra le braccia del Tempo, rappresentatosecondo la tradizione allegoricacome un vecchio, la cui pelle raggrinzita contrasta nettamente con le carni rosee e levigate della fanciulla. Il Tempo, abbandonata la grande falce suo consueto attributo, volge lo sguardo accigliato verso uno dei putti, più vivace degli altri, che gli ha appena rubato la clessidra, mentre impugna con la mano destra una foglia di palma, che allude alla Verità. Sulle destra della tela, al di sotto di un putto con una corona d’alloro, appare la Menzogna abbagliata dalla luce accecante della Verità.

L’immagine, resa mediante una tessitura cromatica luminosa e brillante, vuole dunque alludere alle virtù morali di equità e giustizia che ispiravano l’operato di Cordellina.

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certo parlare di questo mentre dall'altra parte ben "3000 soldati in tutta Italia" presidiano tutto, mentre ci si appresta a rendere definitiva la manovra finanziaria, mentre si sta trovando il modo di far approvare lo stop alle intercettazioni, mentre si è appena fatto approvare il lodo Alfano, mentre Veltroni decide di non appoggiare il referendum, mentre Alitalia aspetta la sua cordata ecc...

è un pò banale, ma rende ancora una volta di più, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l'idea del personaggio che la maggior di "noi" ha scelto come guida...

il suo senso di onnipotenza lo porta a modificare il tutto, in modo che il tutto sia a sua immagine e somiglianza e da questo processo l'arte non ne è esclusa...

e con questo parto...buone vacanze

ci si rivede a fine agosto