venerdì 27 febbraio 2009

L' Oscar della volgarità (and the winner is)



Durante la conferenza stampa Berlusconi ha sottovoce detto una frase che il presidente francese aveva incassato con un sorrisetto nervoso cui poi aveva fatto seguito un imprudente "Non sono sicuro di poter ripetere".

Incuriositi dall'uscita di Sarkozy i media francesi (in particolare Canal+) hanno, ahinoi, tradotto il labiale di Berlusconi giungendo inequivocabilmente alla traduzione: "Moi, je t'ai donné ta femme". "Io ti ho dato la tua donna" avrebbe detto il premier italiano riferendosi all'unione di Sarkozy con Carla Bruni.


ma si..intanto lo conoscono tutti, una più una meno
è solo un pò di sano divertimento in mezzo a tanti disastri

PERDONALI SILVIO PER NON AVERTI CAPITO
("LO SAI CHE HO STUDIATO ALLA SORBONA")

giovedì 26 febbraio 2009

400 milioni di euro...


Contro ogni logica, la maggioranza sta decidendo di non accorpare la data del Referendum a quella già prevista del 6 - 7 giugno, data delle elezioni amministrative.

Italo Bocchino, vicecapogruppo Pdl alla Camera, ha spiegato in tutti i TG le presunte ragioni di tale decisione, malcelando che il vero obiettivo della maggioranza è il mancato raggiungimento del quorum, ovvero il fallimento di una consultanzione tanto invisa ai leghisti che evidentemente tengono moltissimo alle proprie “porcate”, sottolineando oltretutto il fatto che l'accorpamento delle date sarebbe stato un indiscutibile vantaggio per i promotori del referendum.

Italo Bocchino non ha però tenuto conto che:

a) ciascun elettore potrebbe comunque esercitare il proprio consapevole diritto all'astensione, semplicemente scegliendo di non ritirare la scheda del referendum al momento del voto. Nulla impedisce al Ministro dell'Interno comunque di dare indicazioni ai presidenti dei seggi perche' segnalino ai votanti questa facoltà

b) lui stesso è un membro del comitato promotore del referendum. Non di un referendum qualsiasi, ma del medesimo referendum di cui ora, con coerenza cristallina, auspica il fallimento

Ma tutto questo avrà un costo? beh diciamo che questi giochini di potere costeranno allo stato qualcosa come 400 milioni di euro...

n.b. per la social card lo stato ha stanziato 420 milioni di euro...

sono veramente dei grandi...

mercoledì 25 febbraio 2009

Fotovoltaico. La spagnola AG-Solar sbarca in Sicilia

Nuovo piano elaborato per la Sicilia dalla AG-Solar, azienda spagnola attiva da 4 anni nel settore delle energie pulite, controllata da Gestamp Corporacion finalizzato alla produzione di 600 MW di energia elettrica tramite impianti fotovolatici

Seicento megawatt entro il 2020 grazie a decine di impianti fotovoltaici distribuiti su tutto il territorio siciliano: questo l’obiettivo della AG-Solar che sbarca sulla terra del sole e del mare e impegna la propria esperienza a favore di un beneficio collettivo, l’ambiente, la Regione Sicilia e la stessa Spagna.

Dalle anticipazioni rilasciate dall’azienda stessa, si tratterebbe della prima iniziativa imprenditoriale nel settore fotovoltaico in Sicilia basata su un piano industriale strutturato. Venerdì scorso infatti i vertici dell’importate gruppo spagnolo hanno tenuto un incontro con Pippo Gianni, Assessore Regionale all’Industria con lo scopo di presentare il progetto e avviare i contatti in seguito ai quali l’auspicio è quello che si possa avviare un primo protocollo d’intesa per fissare, compatibilmente con il Piano Energetico e Ambientale della Regione Sicilia, le linee guida di una massiccia progettazione per centrali fotovoltaiche in grado di soddisfare una quota parte del fabbisogno elettrico della popolazione siciliana.

Le ricadute sul piano occupazionale rappresentano una delle attrattive maggiori dell’intero progetto; entro il 2012, infatti, sottolinea Walter Zanella, Responsabile dell’azienda per la promozione del progetto Sicilia, si prevedono investimenti superiori a 900 milioni di euro, con la conseguente creazione di circa 7 mila nuovi posti di lavoro.

e intanto noi firmiamo accordi per costruire centrali nucleari...

martedì 24 febbraio 2009

E' fatta anche questa...si torna al nucleare



che brividi...

lunedì 23 febbraio 2009

Mentana da Lerner...


«Non voglio fare il martire - ha concluso Mentana - nè dire che quando sono seduto al mio posto c’è la libertà e quando mi alzo è invece in pericolo. Ma se analizzo freddamente cosa è successo è evidente un discorso: quando la tua parte governa meno informazione c’è meglio è, meno fastidi ci sono meglio è. Chi si alterna al governo vorrebbe che guai e critiche ci fossero il meno possibile. Quando tutto questo si abbina a una fidelizzazione in Mediaset con l’avventura politica di Berlusconi è ovvio che si crea una situazione: un’informazione tranquilla, canali istituzionalizzati di rapporto con Palazzo Chigi, con l’informazione che è meglio scivoli verso la mezzanotte». «Quando passi per rompicoglioni - ha detto - te ne accorgi»...

si sarà sicuramente sbagliato perchè l'informazione in italia non è assolutamente "pilotata"....
I girorondini - Marco Travaglio

sabato 21 febbraio 2009

ancora le intercettazioni...


riusciranno ad impedirle, a renderle inutilizzabili e agli occhi/orecchie della gente tutto questo risulterà essere giusto, comprensibile, perchè, secondo loro, è inopportuno violare la privacy delle persone, entrare così pesantemente nella loro vita privata.

E' questo uno dei motivi che continuano a portare alla ribalta gli esponenti della maggioranza al fine di giustificare la loro proposta...
ma se il problema è la privacy, la pubblicazione di intercettazioni non significative ai fini del processo, se si è così tanto spaventati dal finire sui giornali, perchè non si impedisce anche la pubblicazione di foto e altro sui giornali scandalistici...non sono la stessa cosa?
allora diamo quattro anni di galera anche a chi pubblica su queste riviste...no quello non si può fare, sarebbe troppo impopolare!!!

La pubblicazione è un falso problema che vogliono portare ad essere IL PROBLEMA...

Adesso poi l'Angelino se ne è uscito con le congratulazioni a Maroni:
"Mi complimento con il ministro dell'Interno Maroni, per gli arresti compiuti dalla Squadra mobile e dalla questura di Roma nei confronti dei romeni accusati dello stupro della Caffarella senza lo strumento delle intercettazioni"

come dire...avete visto, le intercettazioni non sono così indispensabili, la polizia riesce ad arrestare i delinquenti anche senza questo strumento, e inoltre

"dimostrano la qualita' della polizia e delle forze dell'ordine, capaci di indagare anche quando uno spegne il telefonino"

che è correttissimo, ma se un delinquente dovesse accenderlo, è fondamentale che ci sia qualcuno in grado di intercettarlo

Se abbiamo la tecnologia dobbiamo usarla, se ci sono gli strumenti dobbiamo utilizzarli...tutti

mercoledì 18 febbraio 2009

"I voli della morte"



I voli della morte (spagnolo: vuelos de la muerte) furono un atroce distintivo della Guerra sporca Argentina, durante il cosiddetto Processo di Riorganizzazione Nazionale (1976-1983). Mediante i vuelos de la muerte migliaia di desaparecidos furono gettati in mare vivi e sotto l'effetto di droghe, da aerei militari.

...la
vera vergogna non è avere un presidente del consiglio che scherza sui morti argentini (quella purtroppo è la normalità), ma sentire le risate di chi lo ascolta...


martedì 17 febbraio 2009

Scuola, religione fin dalle materne. A Milano un patto diocesi-Comune

Ora di religione in tutte le scuole, a Milano, dalle materne fino alle superiori. E per convincere gli alunni stranieri, una lettera della curia tradotta in sei lingue che consiglia ai ragazzi di seguire la lezione di fede cattolica per integrarsi meglio.

Per poter garantire alle 175 scuole dell'infanzia e a tutti i 23 mila iscritti l'insegnamento di religione sono state assunte a tempo indeterminato 46 educatrici ad hoc: maestre segnalate e garantite dalla curia. Nessun concorso pubblico, come invece avviene per le altre educatrici, ma stipendio comunale, come il resto del corpo docente nelle materne.

e già questo è scandaloso, ma ecco il contenuto della lettera scritta agli immigrati iscritti alle superiori,


«Forse sei un po' a disagio in Italia, non conosci le persone, la lingua, alcuni modi di vivere. La nostra storia è profondamente segnata da quasi 2000 anni di religione cristiana cattolica..». Al giovane lettore viene spiegato che a scuola c'è una disciplina «che può aiutarti a conoscere il pensiero e la storia della Chiesa. Se ritieni giusto partecipare, sarai ben accolto. Non sei obbligato, tanto meno a diventare cristiano», ma sappi, si legge nella lettera, che «questo corso vuol arricchire le tue conoscenze e portarti a comprendere meglio la tua religione e quella del paese che ti accoglie. Potrai affrontare tanti problemi, tra cui il razzismo e la tolleranza».

perchè il razzismo lo deve affrontare la vittima non il razzista...

lunedì 16 febbraio 2009

ore 23.40...sta vincendo CAPPELLACCI

non ci credo...
sta affossando la democrazia e nonostante tutto "LO" votano,
perchè purtroppo "ha ragione lui", se vince Cappellacci vince lui...

venerdì 13 febbraio 2009




18 maggio 2003

«Li ho beccati. Almeno uno l' ho fatto secco». Lo ripete con lo sguardo fisso nel vuoto. Pallido in volto. Quasi distaccato. Giovanni Petrali, 69 anni, ha appena subito una rapina. Nel suo bar-tabacchi di viale di Porta Vercellina, all' angolo con piazzale Baracca. Ha da poco esploso sette colpi con la sua pistola, una 9 per 21 bifilare regolarmente denunciata. E tre proiettili sono andati a bersaglio: due nel petto di un rapinatore, che muore in strada poco dopo, e una pallottola nella spalla dell' altro. «Mio padre si è difeso - spiega Cristina, 36 anni, in lacrime -. Siamo stanchi di essere nel mirino dei banditi. Questa è la terza volta. Mi ha avvisato il barista. "Corri - mi ha detto -, c' è stata una rapina. Tua mamma piange e il papà ha sparato. Però stanno bene». Ma Giovanni Petrali sarà indagato per omicidio volontario. L' uomo infatti, dopo aver premuto tre volte il grilletto nel locale, ha inseguito i rapinatori esplodendo altri quattro colpi.

questo è quello che è successo 6 anni fa...oggi la sentenza 1 anno e otto mesi

Le proteste delle Lega
"Perché c’è un uomo di 74 anni che ha difeso se stesso, sua moglie, il suo negozio e qualcuno lo vuole vedere marcire in prigione"


forse perchè quest'uomo ha comunque ucciso un altro uomo e oltre tutto ha sparato quattro colpi per strada...
ma del resto, se siesulta per le ronde, se non ci si scandalizza per dei ragazzini che bruciano le persone, se si esalta l'intolleranza, la durezza nei confronti del prossimo, l'odio...non ci si deve stupire per queste proteste...

mercoledì 11 febbraio 2009


L'attuale Testo Unico sull'Immigrazione (Decreto Legislativo 286 del 1998) prevede che «l'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano».

Il rischio di essere segnalato creerebbe nell'immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza, in grado di ostacolarne l'accesso alle strutture sanitarie. Ciò potrebbe creare condizioni di salute particolarmente gravi per gli stranieri - con aumenti dei costi legati alla necessità di interventi più complessi e prolungati - e ripercussioni sulla salute collettiva - con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili.

La cancellazione del principio di non segnalazione vanificherebbe inoltre un'impostazione che nei 13 anni di applicazione (il principio è presente nell'ordinamento italiano già dal 1995) ha prodotto importanti successi nella tutela sanitaria degli stranieri: riduzione dei tassi di Aids, stabilizzazione di quelli relativi alla Tubercolosi, riduzione degli esiti sfavorevoli negli indicatori materno-infantili (basso peso alla nascita, mortalità perinatale e neonatale…).

firma l'appello


lunedì 9 febbraio 2009

Vergogna...

Ne avete cavalcato gli ultimi giorni e adesso ne state cavalcando la morte...

fate silenzio...

mercoledì 4 febbraio 2009

Ponzoni - Daschle - Killefer

Ponzoni:

L’assessore regionale all’Ambiente della giunta Formigoni, Massimo Ponzoni (Forza Italia), non passerà certo alla storia per la tutela del paesaggio lombardo, ma per la condanna ad abbattere due villette abusive perché costruite su un terreno agricolo non edificabile a Cesano Maderno, in Brianza. La prima intestata alla moglie Annamaria Cocozza. La seconda abitata dal cognato Argenio Cocozza e dalla suocera Maria Cacioppo.
Secondo i tecnici, una delle due villette non avrebbe nemmeno dovuto essere costruita e l’altra è stata ampliata oltre i limiti consentiti. Il tutto sotto gli occhi di chi ha la responsabilità della tutela dell’ambiente in Lombardia.

la replica:
L'assessore all'Ambiente della Regione Lombardia, Massimo Ponzoni, respinge come
"un attacco politico campato per aria e strumentale" quello innescato dall'articolo di stamane di un quotidiano nazionale.
"Chi si è precipitato a invocare le mie dimissioni intende solo mettere in atto basse manovre a fini elettorali"

Daschle

L'ex senatore democratico del Sud Dakota ha rinunciato alla nomina e Obama ha accettato la decisione e «con tristezza e rimpianto». Daschle, ex leader della maggioranza democratica in Senato, aveva evaso oltre 120 mila dollari (circa 93 mila euro) di tasse non pagate per una vettura con autista messa a sua disposizione da una compagnia privata.
Daschle ha motivato il ritiro affermando di non essere un leader che ha la piena fiducia del Congresso e che la sua nomina avrebbe potuto essere fonte di problemi.
Daschle ha ricevuto oltre 5 milioni di dollari di compensi da compagnie private per imprecisate attività di consulenze, alcune delle quali proprio nel settore sanitario, esponendo il mancato ministro a evidenti conflitti di interessi, e solo il 2 gennaio ha versato le tasse relative ad oltre 400 mila dollari non dichiarati negli anni scorsi.

Killefer

Nancy Killefer avrebbe invece dovuto supervisionare il budget della riforma delle spese. I fatti che la riguardano risalgono al 2005 (per un anno e mezzo non pagò i contribuiti alla colf), Killefer versò in un secondo momento quanto dovuto.


Gli altri non sono "santi"...ma almeno quando vengono beccati hanno il "buon gusto" di farsi da parte...

lunedì 2 febbraio 2009

Quando il Governo fa campagna elettorale...

Cari concittadini,
se votate il nostro candidato, il governo si impegnerà a soddisfare tutte le vostre esigenze e a risolvere tutte le vostre preoccupazioni , ma... se votate l'altro....saranno solo sofferenze e sacrifici

E' questo quello che continuano a dire in tour per la Sardegna i rappresentanti del governo.

"Compreremo oltre 1100 tonnellate di pecorino sardo per destinarle agli indigenti". Parola del Ministro delle politiche agricole, Luca Zaia durante il suo tour elettorale in Sardegna a sostegno del candidato governatore del Pdl, Ugo Cappellacci. "Ci stiamo prendendo cura di alcuni prodotti di eccellenza dell'agroalimentare sardo - ha spiegato il ministro - con alcune misure concrete. Un prodotto d'eccellenza che merita un giusto riconoscimento è lo Zafferano di Sardegna che riceverà presto la qualifica di Dop".

"Inoltre ci siamo accordati con Buonitalia affinchè nella sua opera di promozione del made in Italy tenga conto dei prodotti della Sardegna - ha concluso Zaia - Presto diventerà operativa la norma per il credito di imposta per gli investimenti in Paesi terzi e questo consentirà di defiscalizzare in parte gli investimenti dedicati dalle imprese all'esportazione".


Senza contare il fatto che il suo tour il ministro pretendeva di farlo utilizzando mezzi di trasporto dello stato

Zaia aveva chiesto alla Regione per effettuare la sua visita tre auto del corpo forestale per sé e il suo seguito, ottenendo il netto rifiuto del vicepresidente della Regione, Carlo Mannoni: "Al Ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia - aveva dichiarato l'esponente dell'esecutivo regionale - suggerisco per i suoi spostamenti 'istituzionali' nell'Isola l'uso di diversi taxi o il noleggio di diverse autovetture per sé e per le numerose persone del suo seguito, composto dal segretario particolare, dal capo della segreteria particolare, dal portavoce, dal presidente del Consiglio provinciale di Treviso ed un funzionario del portavoce".

E' scontato da dirsi, ma una volta si sarebbe veramente gridato allo scandalo...
Scampoli di tolleranza...

Forlì. Stop ai ristoranti etnici in centro (romagna oggi)

Alleanza Nazionale proporrà alla giunta comunale forlivese di adottare il nuovo regolamento approvato a Lucca, che vieta di aprire ristoranti etnici nel centro storico e tutela la tradizione culinaria e la tipicità architettonica, strutturale, culturale, storica e di arredo.

"Il centro storico di Forlì - sostiene Alessandro Spada, coordinatore di An-PdL a Forlì - già ora versa nel degrado più assoluto anche a causa dei troppo numerosi venditori di kebab, nelle cui vicinanze le regole di convivenza civile vengono spesso disattese nel più assoluto disinteresse degli amministratori forlivesi. Se la proposta di An-Pdl verrà accolta con favore dagli esponenti locali del Pd, oltre ad impedire l'apertura di nuovi ristoranti etnici e salvaguardando così la cucina italiana e romagnola, si potrà rivalutare concretamente l'intero centro storico della città, puntando sulla bellezza, sull'accoglienza e responsabilizzando i titolari dei locali esistenti".

"Questi ultimi infatti, se il Pd forlivese accoglierà con favore la proposta, dovranno aver cura che gli avventori non disturbino la quiete pubblica, il normale svolgimento della vita cittadina e non adottino comportamenti contrari al rispetto delle regole di buona convivenza. In quest'ottica anche la Polizia municipale dovrà fare la sua parte collaborando per porre un freno al degrado del centro storico" conclude Spada.

«Tappeto a rischio incendio». Stop alla moschea di Parma (corriere)

Spogliata di tutto. Sono stati portati via i mobili e le sedie in legno, ma soprattutto il tappeto di 600 metri quadrati sui quali 5 volte al giorno pregano i quasi 300 musulmani di Parma. Se non fosse per qualche Corano appoggiato qua e là, ci vorrebbe un indovino per capire che quell'enorme capannone affogato in zona artigianale (1000 metri quadrati per 10 metri d'altezza) in realtà è una moschea. E pure nuova, con neanche un anno di vita. Desolatamente vuota, ora. Ma soprattutto priva di quel tappeto che, nel rito islamico, riveste un ruolo di particolare importanza, consentendo al fedele di non venire a contatto con le "impurità" del suolo.

Crociate leghiste? Petizioni? Macchè, per mandare al tappeto gli islamici di Parma è stato sufficiente aggrapparsi ad un cavillo normativo sulle norme antincendio. Da un sopralluogo dei vigili del fuoco è infatti risultato che la presenza del tappeto della preghiera (che contiene nylon), così come della mobilia e delle sedie in legno, poteva costituire un pericolo. Risultato: i vigili del fuoco hanno revocato il certificato di prevenzione incendi e l'assessorato all'urbanistica ha sospeso l'agibilità dei locali. Il problema è che di quel tipo di tappeti al nylon sono piene le moschee d'Italia. "A cominciare da quella di Roma, ma lì nessuno dice niente: e invece qui ci si attacca a tutto" ha denunciato alla "Gazzetta di Parma" il presidente degli islamici, Farid Mansouri, dando voce al risentimento dell'intera comunità: "Ci sentiamo discriminati. Noi non cerchiamo conflitti, ma abbiamo l'impressione che dietro l'applicazione di alcune norme si nasconda un odio nei nostri confronti". Senza considerare poi il danno: il tappeto incriminato è infatti costato 6 mila euro e ce ne vorranno "almeno 21 mila per acquistarne uno in regola".


per una più facile integrazione...

giovedì 29 gennaio 2009

E' facile fare Obama in inglese...




conosciuto su massim

mercoledì 28 gennaio 2009

Appello per l'entrata in vigore in Italia dell'azione collettiva risarcitoria (Class Action)

Il 2009 avrebbe potuto iniziare con il festeggiamento da parte dei cittadini italiani di un'importante conquista per la tutela dei loro diritti: l'entrata in vigore anche nel nostro Ordinamento dell'istituto della class action.

Come è noto, purtroppo così non è stato. Il governo è intervenuto, infatti, in extremis, e ancora per decreto, con un rinvio di ulteriori sei mesi, dopo il primo rinvio deciso a giugno scorso e la promessa, non mantenuta, che il testo sarebbe stato migliorato e definitivamente approvato entro fine 2008.

...

1) Una normativa sulle class action che sia facilmente azionabile, accessibile, equa, percorribile in tempi rapidi e certi è utile per i consumatori, ma anche per la modernizzazione del nostro sistema economico e per le imprese che intendono misurarsi correttamente sul mercato

La gravità della mancata entrata in vigore della normativa sulle class action risulta in tutta la sua evidenza se solo si prova a pensare a quante e quali volte - solo nel corso dell'ultimo anno - si sono verificati comportamenti illeciti plurioffensivi posti in essere da parte di aziende nell'ambito di rapporti contrattuali, extracontrattuali, derivanti da abusi di posizione dominante e/o da intese anticoncorrenziali o da pratiche commerciali scorrette come gli addebiti in bolletta per servizi telefonici non richiesti, gli abusi di banche e assicurazioni, i sempre più frequenti disservizi nel trasporto aereo e ferroviario, la pubblicità ingannevole, che hanno leso in maniera seriale i diritti di tanti cittadini, consumatori e utenti i quali non si sono attivati con cause individuali in quanto non lo hanno giudicato conveniente visto l'importo prevalentemente poco elevato della questione e l'inefficienza della giustizia civile.

...

testo completo


lunedì 26 gennaio 2009

era solo un complimento...



''Ci vorrebbero tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane e credo che non ce la faremmo mai''


il giorno dopo...e dopo le contestazioni...

''Era un complimento alle ragazze italiane. Lo stupro e' un reato indegno, incivile ed esecrabile. Punto e Basta. Veltroni ha detto una grande oscenita', come gli capita di sovente. L'opposizione si illustra sempre di piu' per quello che e'."

E comunque il Cavaliere non teme, in queste ore di forte polemica, di ricordare la sua filosofia:
''Non bisogna mai, in nessuna occasione, perdere il senso della leggerezza e dell'umorismo''


e ricordatevi mai... in nessuna occasione, neanche se si sta parlando di stupri...

...e ogni volta così, sempre a spiegare
il giorno dopo quello che volevi dire...

mercoledì 21 gennaio 2009

Il valore delle parole...

Fece causa a Berlusconi sul "contratto con gli italiani": perde e deve pagare 8 mila €

Con questa motivazione il Tribunale civile di Milano ha dato torto a un cittadino che aveva citato in giudizio il premier per mancato mantenimento di promesse elettorali.

La singolare causa era stata avviata da Andrea Casamassima, che accusava Berlusconi di aver fatto dichiarazioni non rispettate nel corso della trasmissione «Porta a Porta» dell'8 maggio 2001. In quella occasione, Berlusconi aveva dato lettura del «Contratto con gli italiani», in cui si impegnava a non ripresentare la propria candidatura se al termine dei cinque anni di governo non fossero stati raggiunti i traguardi enunciati. Malgrado tali promesse non fossero state realizzate, Berlusconi sarebbe rimasto in lizza nelle successive elezioni politiche.

Da qui una richiesta di risarcimento simbolico formulata nella misura di 5 mila euro. Richiesta però respinta dalla prima sezione del Tribunale civile, secondo la quale - come detto - quelle dichiarazioni non potevano avere valore contrattuale. Per effetto di questa decisione, il promotore della causa è stato condannato a pagare 500 euro al presidente del Consiglio oltre alle spese di giudizio fissate in 7.551 euro.

assegnate voi un valore...

lunedì 19 gennaio 2009

La "PRIMA PAGINA" de "L'Unità"

come un'immagine può dire più di mille parole...

domenica 18 gennaio 2009

Berlusconi show in Sardegna...

Berlusconi archeologo e la teoria sui nuraghi

"Il mio parere - ha detto - è che i nuraghi erano fatti per custodire prodotti alimentari, beni preziosi, per evitare che ci fossero furti. Non mi sembra che possano essere identificate funzioni diverse"

Circa la funzione dei nuraghi, archeologi e storici sono più o meno concordi nel ritenere che i nuraghi fossero degli edifici a carattere civile-militare, destinati in particolare al controllo e alla difesa del territorio e delle risorse in esso presenti, ma molti dubbi non sono stati ancora chiariti e ancora c'è chi si interroga sulla loro reale funzione e sulle tecniche di costruzione utilizzate per costruirli. In realtà,si può dire ancora poco di definitivo sulla vera funzione dei nuraghi, ma si può certamente dire che la tesi militare sta gradatamente scemando, poiché nuovi archeologi e studiosi hanno trovato reperti e testimonianze comparati che fanno pensare al nuraghe come edificio costruito unicamente per il culto religioso e dei morti.

Berlusconi e la tv di stato

"Quando vado sulla tv nazionale in seconda serata - ha proseguito il premier - mi bastano 5 minuti per sentire qualcosa contro di me: l'altra sera c'era addirittura un'astrologa che mi attaccava"

L'astrologa era in realtà l'astrofisica Margherita Hack.
questa la differenza tra astrologia e astrofisica

L'astrologia, è un'arte divinatoria che si propone di interpretare le posizioni planetarie dei corpi celesti e gli influssi che esse hanno sulla terra in relazione ad eventi particolari o in relazione ai singoli individui.

L'ambito tradizionale di interesse dell'astrofisica comprende le proprietà fisiche (densità, temperatura, composizione chimica e nucleare della materia, luminosità e forma dello spettro emesso, proprietà di eventuali particelle emesse) di stelle, galassie, mezzo interstellare e intergalattico, e di eventuali altre forme di materia presenti nell'universo; essa studia inoltre la formazione e l'evoluzione dell'universo nel suo insieme (cosmologia).

e per ultima ma per questo non meno importante la BARZELLETTA

«Un kapò all'interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri che ha una notizia buona e un'altra meno buona - spiega il Cavaliere dal palco -. Quello dice: "metà" di voi sarà trasferita in un altro campo". E tutti contenti ad applaudire...». Poi Berlusconi arriva alla «battuta»: «La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù...», indicando la parte del corpo dalla cintola ai piedi.

come dire la barzelletta giusta al momento giusto...

ancora una volta...grazie di cuore cavaliere...


venerdì 16 gennaio 2009

Cerimonia di insediamento di Obama

il giorno 20 Barack Obama diventerà "finalmente" presidente degli Stati Uniti...
Silvio Berlusconi non sarà presente alla cerimonia di insediamento.
Il nostro premier si è così giustificato:

"Non sono andato per Bush e poi io sono un protagonista e non una comparsa"

un altro italiano sarà però presente
Francesco Cafiso, giovanissimo musicista siciliano di appena 19 anni considerato, a livello internazionale, uno dei più grandi talenti del jazz, è stato invitato a Washington, all’Eisenhower Theater at Tke Kennedy Center, ospite di Wynton Marsalis e della Jazz al Lincoln Center Orchestra. Il concerto si terrà il prossimo 19 gennaio, ed è uno degli appuntamenti clou tra quelli organizzati per dare in benvenuto al nuovo presidente degli Stati Uniti.

adesso capisco a cosa si riferiva con protagonista e comparsa...
al concerto il protagonista sarà il giovane jazzista italiano e non il consolidato duo Apicella - Berlusconi (ormai pronti a far uscire il loro terzo successo...)

giovedì 15 gennaio 2009

L'anti-assenteismo a Strasburgo


ecco come per l'ennesima volta il PDL ha perso l'occasione per dare un segnale di coerenza con quello che predica:

Nel 2004 l’Università tedesca di Duisburg si prese la briga di elaborare uno studio capillare sulla legislatura che si chiudeva:

alle sessioni di voto la presenza italiana era stata del 56,2%, contro l’80,9 dei greci o l’82,5% dei tedeschi. Un’inchiesta delle Acli dava dati leggermente diversi, ma non meno disastrosi: ai primi posti per presenze c’erano i parlamentari finlandesi (89,5%), belgi (89,3%), olandesi (88,7%) e gli ultimi, come sempre, erano i nostri, col 68,6%: tredici punti sotto i penultimi, che risultavano francesi col 79,5%.

Scottati dai dati che svergognavano gli eletti all’assemblea, i depositari delle informazioni sono diventati via via più avari di notizie. Al punto che quando l’eurodeputato radicale Marco Cappato, in ottobre, chiese ufficialmente di vedere le tabelle delle presenze per fare luce sulla realtà dopo mille polemiche (come quella che aveva visto Renato Brunetta, accusato da un sito Internet di essere stato lui pure un po’ discolo a Strasburgo, fare fuoco e fiamme spiegando di avere partecipato negli ultimi anni al 66,9% delle sedute) il segretario generale Harald Rømer gli rispose picche: poteva chiedere solo i dati suoi. Fine: «Non esiste alcun documento consolidato che riporti il numero totale di presenze per deputato alle diverse riunioni ufficiali» e il regolamento «non obbliga in alcun modo le Istituzioni a creare documenti per rispondere ad una richiesta».

Una risposta burocraticamente impeccabile, ma politicamente reticente. Ricevuta la quale il parlamentare, convinto che le democrazie «basate sulla preminenza del diritto sono tenute all’osservanza del principio della pubblicità», ha presentato una risoluzione per impegnare l’Europarlamento alla massima trasparenza.

Quello centrale è il punto 5. Che sprona a «varare, prima delle elezioni europee del 2009, un piano d’azione speciale per assicurare sul proprio sito web, ad esempio nel quadro dell’iniziativa e-Parlamento, una maggiore e più agevole disponibilità di informazioni». Gli obiettivi nel mirino sono soprattutto due.

Primo: «attività, partecipazione e presenza dei deputati europei ai lavori parlamentari in termini assoluti, relativi e percentuali, rendendo tali dati disponibili ed accessibili ai cittadini anche mediante criteri di ricerca».

Secondo: «le indennità e le spese dei deputati, conformemente alla posizione assunta dal Mediatore», cioè il difensore civico europeo, «nonché tutte le dichiarazioni di interessi finanziari per tutti i deputati al PE, e tali informazioni sono rese disponibili in tutte le lingue ufficiali dell’UE ».

Bene: la risoluzione è passata. Con una maggioranza larghissima: 355 voti a favore, 195 contrari, 18 astenuti. Evviva. Ma è la lettura degli elenchi di come hanno votato questo e quel parlamentare a essere particolarmente istruttiva.

Il centro- sinistra italiano, memore della legnata alle elezioni di aprile dove lasciò che il tema dei tagli ai costi della politica fosse impugnato dalla destra, è stato infatti compatto: dagli ex margheritini ai comunisti al cane sciolto Gianni Rivera. Tutti favorevoli e nessun contrario.

La destra, invece, si è spaccata.

E se i leghisti Erminio «Obelix» Boso e Mario Borghezio hanno votato a favore della trasparenza insieme coi «neri» Roberto Fiore e Luca Romagnoli, il «pensionato» Carlo Fatuzzo, il ciellino Mario Mauro e Jas Gawronski,

i rappresentanti del Pdl si sono massicciamente trincerati sul no. Sia i forzisti berlusconiani (dall’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, da Guido Podestà a Elisabetta Gardini, da Lia Sartori fino a Beppe Gargani) sia i nazional- alleati Roberta Angelilli, Domenico Basile, Sergio Berlato, Antonio Mussa, Nello Musumeci, Salvatore Tatarella.

Potete scommettere che oggi diranno in coro che no, il loro voto contro la risoluzione per la massima trasparenza non era contro la massima trasparenza e a favore del top-secret sugli assenteisti e che aveva delle serissime motivazioni e che la sinistra è stata compatta solo per motivi strumentali eccetera eccetera eccetera. Ma il punto resta: che messaggio arriva agli italiani, dopo mesi di furenti invettive contro l’assenteismo altrui?

Gian Antonio Stella

corriere.it

Brunetta ricordati che non sono i lavoratori che si vergognano del lavoro che fanno, ma siamo tutti noi che ci vergognamo di chi ci governa

mercoledì 14 gennaio 2009

Fosforo bianco


Il calore generato all'atto della combustione e per tutta la durata della stessa è elevatissimo e tale da provocare l'incenerimento delle parti con cui entra in contatto e la disidratazione immediata di qualsiasi sostanza che contenga acqua. I vapori del fosforo bianco sono altamente tossici ed è accertato che producono la necrosi delle ossa della mascella, qualora siano inalati.

Per uso civile il fosforo rappresenta una delle sostanze di base per la fabbricazione di fertilizzanti chimici e per quella di esplosivi utilizzati principalmente per lavori estrattivi o costruzioni stradali e ferroviarie. Per scopi militari, il fosforo bianco viene ormai da tempo impiegato, generalmente miscelato con sostanze flematizzanti, per la realizzazione di candelotti illuminanti, proiettili di medio e grosso calibro sempre illuminanti e per realizzare cortine fumogene a protezione delle truppe.

All'atto dell'apertura meccanica o per esplosione del volume (proiettile, candelotto, bomba a mano, ecc.) che contiene il fosforo bianco, la massa prende fuoco e inizia a fondere repentinamente provocando la dispersione nell'ambiente di "gocce incandescenti", che come cera liquefatta si attaccano sulle parti colpite seguitando a bruciare fino all'esaurimento. L'elevato calore provoca l'accensione di tutte le sostanze comburenti con cui entrano in contatto e quindi, di fatto, il munizionamento al fosforo bianco oltre ad essere illuminante ha anche una funzione prettamente incendiaria.



domenica 11 gennaio 2009

Faber



Canzone del maggio (versione inedita)




Girotondo

sabato 10 gennaio 2009

Premio Dardos

Ringrazio Andrew, la cui segnalazione mi ha fatto veramente molto piacere...

Il Premio Dardos è un riconoscimento che viene consegnato ai blogger che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali.

Il regolamento del premio è quello di accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio, linkare il blog che ti ha premiato e premiare altri 15 blog meritevoli avvisandoli del premio.

qui di seguito i blog che più frequentemente mi ritrovo a leggere e che con i loro post mi consentono di tenermi costantemente informato...

alessandro tauro

informazionesenzafiltro

massim

2piu2uguale5



giovedì 8 gennaio 2009

Pianeta surriscaldato...


mi chiedevo quanto avremmo dovuto aspettare...
ed eccola...
finalmente "Il Giornale" ha dato la notizia...

tutti i problemi ambientali che abbiamo:
inquinamento, riscaldamento del pianeta, CO2 ecc...
sono tutti problemi finti...

possiamo continuare a distruggere il pianeta senza problemi...
del resto non avete visto che nevicate...

che informazione vergognosa...

mercoledì 7 gennaio 2009

Protesta delle scarpe a Londra (20 dicembre 2008)



Giornalisti davanti ambasciata Usa: chiedono liberazione dell'iracheno che lanciò le scarpe a Bush

Dal blog di Alessandro Tauro:

Muntazer,il giornalista iracheno, è accusato di un reato molto particolare: "vilipendio di un capo di Stato straniero in visita in Iraq". Molto meno curiosa, ma più terrificante, la pena alla quale rischia di essere condannato: 15 anni di carcere.
E' evidente che non si desidera punire un gesto, un'offesa o un'aggressione. Si desidera colpire un simbolo. O, usando le sue parole, un "gesto di sfida e di disprezzo". Una contestazione, insomma.

martedì 6 gennaio 2009

Per ripartire con calma...

LODO ALFANO: DOMANI IDV DEPOSITA FIRME IN CASSAZIONE

Domani alle ore 10:00, una delegazione dell'Italia dei Valori, guidata dal presidente Antonio Di Pietro, sara' a Piazza Cavour, davanti al Palazzo di Giustizia, a Roma, per depositare presso la Corte Suprema di Cassazione, le firme raccolte per il referendum contro il Lodo Alfano. Una legge approvata dal governo Berlusconi - informa una nota dell'ufficio stampa del partito - che lede il principio dell'uguaglianza dei cittadini, sancito dalla Costituzione, rendendo impunibili e impuniti solo 4 italiani, fra cui Silvio Berlusconi, unico imputato a beneficiarne.
La raccolta delle firme per il referendum contro il Lodo Alfano, iniziata l'11 ottobre scorso, ha superato il muro del milione, doppiando di fatto la quota minima richiesta di 500 mila.
speriamo bene....