giovedì 27 agosto 2009

Videocracy



La Rai rifiuta il trailer di Videocracy..."E' un film che critica il governo"

e questo è il documento



...ma comunque va tutto bene...
tra un pò riparte il Grande Fratello!!!

martedì 25 agosto 2009

Art. 219-bis. Ritiro, sospensione o revoca del certificato di idoneità alla guida.

1. Nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, è disposta la sanzione amministrativa accessoria del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida e la violazione da cui discende è commessa da un conducente munito di certificato di idoneità alla guida di cui all'articolo 116, commi 1-bis e 1-ter, le sanzioni amministrative accessorie si applicano al certificato di idoneità alla guida secondo le procedure degli articoli 216, 218 e 219. In caso di circolazione durante il periodo di applicazione delle sanzioni accessorie si applicano le sanzioni amministrative di cui agli stessi articoli. Si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis (Tabella dei punti dda decurtare dalla patente).

2. Se il conducente è persona munita di patente di guida, nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis (Tabella dei punti dda decurtare dalla patente).

3. Quando il conducente è minorenne si applicano le disposizioni dell'articolo 128, commi 1-ter e 2.

Prima a Bergamo e l'altro giorno a Milano, due ciclisti si sono visti, oltre alla multa da cento e passa euro, decurtare 6 punti dalla patente per essere passati con il rosso...

La mia domanda è:

ma, se a seguito di una serie un pò discutibile di infrazioni, vedi i casi dei semafori e degli autovelox taroccati, mi ritrovo senza punti sulla patente, oltre a non poter guidare una macchina, non posso neanche "guidare" una bicicletta?

perchè non capisco, cosa mi può capitare se da patentato senza punti sulla patente, commetto un'infrazione andando in bici...?

lunedì 3 agosto 2009

Superenalotto...

Non basta affidare la ricostruzione dell'Abruzzo a dei fondi in parte provenienti da estrazioni e gratta e vinci,
Ecco i comuni che sperano di sanare i propri bilanci giocando al superenalotto...

Il comune di Anguillara (Roma) e quello di Ficarra (Messina) hanno così deciso di investire sulla fortuna.
Ad Anguillara il sindaco Pizzigallo (Centrodestra) ha convinto i suoi consiglieri a tassarsi di 5 euro sperando di poter rimpinguare le casse vuote.
Stessa storia per Ficarra, comune in provincia di Messina. Qui il sindaco Basilio Ridolfo (Pd) ha studiato una delibera di giunta. L'eventuale vincita sarà utilizzata per realizzare progetti in fase di ideazione.


Le prossime delibere riguarderanno la partecipazione di assessori comunali alle selezioni del Grande Fratello, dell' Isola dei Famosi e della Fattoria...

martedì 28 luglio 2009

Il test della "cadrega"



La Lega chiede di inserire un test, per i professori, che attesti, per dirla con le parole di Paola Goisis, "il loro livello di conoscenza della storia, della cultura, delle tradizioni e della lingua della regione in cui vogliono andare ad insegnare".

I titoli di studio, quindi, passeranno decisamente in secondo piano.
"Non garantiscono un’omogeneità di fondo - osserva il deputato del Carroccio - e spesso risultano comprati. Pertanto non costituiscono una garanzia sull’adeguatezza dell’ insegnante. Questa nostra proposta che, ripeto, è l’unico punto che noi chiediamo venga inserito nella riforma, punta ad ottenere una sostanziale uguaglianza tra i professori del Nord e quelli del Sud. Non è possibile, infatti, che la maggior parte dei professori che insegna al nord sia meridionale".


in anteprima il test

mercoledì 22 luglio 2009

da 'unto del Signore' a NON SONO UN SANTO...

"Non sono un santo, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica"...

beh... speriamo che lo capiscano gli italiani!!!


e poi finalmente un giornale non comunista (pravda)

"...non capisco questi italiani e queste italiane",
esordisce Ponomariov, sostenendo che
"dovrebbero essere fieri di tale primo ministro che ha 72 anni ma è in forma brillante, ha un sorriso largo, un eloquio bello e colorito..."
ed "é sempre circondato da donne avvenenti che non solo brillano di bellezza ma anche fanno carriera". "Ora scopriamo che Silvio compie imprese non solo in campo politico ma anche nelle alcove. E' come un cavalier gentile...",
prosegue, scagliandosi contro "moralisti e ipocriti".
"Se Berlusconi sta usando il suo testosterone alla grande forse fa male a qualcuno?, Forse alle sue partner? Ma le ultime non si lamentano e con la moglie legittima ha avviato il divorzio",

comunque è la moglie che ha avviato le pratiche di divorzio, anche perchè Berlusconi disse:
"È una vicenda personale che mi addolora..."

ma anche
"...E' tutta una manovra della stampa di sinistra. Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c'è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell'opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (ovvero la moglie, ndr) abbia creduto alla stampa"

che tristezza!!!

martedì 21 luglio 2009

Berlusconi e la prostituzione...


in fondo era solo il 13 febbraio 2009...

domenica 19 luglio 2009

E' di nuovo online!!!



Finalmente abbiamo di nuovo il nostro bel portalone...
da giovedì 16 luglio è presente online la versione BETA, del portale turistico italia.it

Giusto per ricordare, vediamo di nuovo le cifre:

il 28 maggio 2004 vengono stanziati 45 milioni di euro per il progetto
denominato "Scegli Italia" così ripartiti:
20 milioni di euro per la realizzazione del Portale "Italia.it
25 milioni di euro per la realizzazione dei contenuti digitali;

il 7 luglio 2005, con il quale sono stati stanziati 2 milioni di euro per la
promozione del Portale "Italia.it"

e adesso sono stati stanziati 10 milioni di euro

per un totale di 57 milioni di euro

e per un risultato alquanto discutibile...

«Con questo nuovo portale - ha spiegato il ministro Brambilla - vogliamo dare nuovo incremento all'economia turistica del nostro paese; punteremo sulle motivazioni, sulle emozioni, il nostro sarà un portale emozionale»

...e allora proviamo le vere emozioni!!!
vediamo cosa ci propone il meteo...no meglio di no
vediamo allora cosa ci propone la mappa o proviamo a fare delle ricerche nella sezione organizza il tuo viaggio...nessuna emozione neanche qua, forse è colpa della versione BETA

vediamo allora cosa ci propone idee di viaggio, ah ecco...il golf, giustamente in prima linea rispetto a tutti gli altri sport!!!
beh allora concediamoci qualche emozione leggendo le varie descrizioni...niente, le solite banalità

e tanto altro ancora...

è vero ci sono i tour virtuali, strumento utilizzato da tutte le agenzie di viaggio da non so più quanti anni, ma che per la Brambilla sono motivo di orgoglio

«Siamo la prima nazione - ha sottolineato il ministro Brambilla - ad avere realizzato una tale iniziativa»

ancora una domanda, perchè il sito è promosso non dal Ministero del Turismo, ma dal Ministro del Turismo?


e chissa quali emozioni per l'uscita della versione definitiva in autunno....

lunedì 13 luglio 2009

Lo statuto dei comportamenti

Attualmente sul sito di "La repubblica", nei risultati del sondaggio danno una percentuale di circa il 14% (2256 su 15732) che dice:
"queste sono norme scontate",

quindi, essendo scontate, non devo pretendere che vengano messe in pratica?

Solo in un paese come l'Italia (attuale e no) è necessario sottolineare la necessità da parte delle istituzioni di mantenere un comportamento consono al ruolo ricoperto,
è triste pensarlo, necessario richiederlo. impossibile darlo per scontato...

mercoledì 8 luglio 2009

Articolo 21
"La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure"


Un euro a testa per pubblicare su Repubblica una lettera aperta contro Berlusconi e l'invito che il premier lancia agli industriali di non comprare pubblicità sui "giornali catastrofisti". Riuniti sulla piazza virtuale di Facebook, un gruppo di "liberi cittadini" hanno aquistato sull'edizione odierna del quotidiano uno spazio per informare i Grandi del mondo convenuti al G8 dell'Aquila di quello che succede in Italia: "Fatelo sapere, non lasciateci soli!".

repubblica.it

ed ecco l'inserzione


lunedì 6 luglio 2009

Satira argentina



mi sembra giusto far sapere, una volta di più, come ci vedono all'estero....

segnalato da antologiadiunpaesedegradato

domenica 5 luglio 2009

Un buon comunicatore...

Berlusconi sostiene che:
Un comunicatore adegua la sua comunicazione all'interlocutore: se parla con una nobildonna tiene il ditino alzato, se con un rude uomo di cantiere, usa il suo linguaggio. Altrimenti, non si potrebbe utilmente comunicare.









ma visto che in questi video lui si comporta comunque e sempre da cafone, allora la Regina, Barack Obama, la Merkel, l'assessore trentino e tutti gli altri cosa sono? rudi uomini di cantiere?

venerdì 26 giugno 2009

Draghi - Tremonti

Draghi
Se non peggiorano le cose, il Pil italiano andrà giù del 5% nel 2009. Ma si riparlerà di crescita solo se terranno i consumi e il mercato del lavoro. Per il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, si tratta di due condizioni imprescindibili per superare la crisi.

Ma guardando al futuro, è ancora presto per una strategia di uscita dalla crisi. «Il sistema bancario non è stato ancora riparato», avverte Draghi. Insomma: le risorse delle banche «non sono ancora tornate ad affluire all’economia». E perciò, attuare ora la cosiddetta “exit strategy” «non avrebbe nessuna credibilità». Piuttosto è «importante incominciare a disegnarla».

Nel frattempo, l’Italia si prepara ad archiviare un calo del Pil del 5%. «A patto che non succeda niente», chiarisce Draghi intervenendo alla presentazione del Rapporto sull’economia dell’Abruzzo.

Tremonti
Ma l’ennesima previsione sulla salute dell’economia non va proprio giù al ministro dell’economia: «Silenzio sulle cifre fino a settembre», è l’invito di Giulio Tremonti in un’intervista al Tg2. «Facciamo passare almeno l’estate. Ne guadagnerebbero gli economisti in salute, ma soprattutto la gente. Non è censura, è igiene».

Ma l’affondo non si ferma qui. Dare troppi dati «è un modo per fare del male alla gente, diffondendo sfiducia e incertezza, quando l’economia deve essere invece fiducia e certezza», aggiunge polemicamente il ministro.
E l’informazione? «Troppe informazioni diventano deformazioni» dice Tremonti.
E poi non risparmia una stoccata a Bankitalia: «La stessa istituzione qualche mese fa aveva detto -2%. Chi ha ragione?».
E poi «perchè da noi si danno solo i dati sull’Italia e non quelli sugli altri Paesi?


Non mi interessa chi ha ragione,
io voglio sapere, possibilmente la verità...

Se i dati sono negativi e lo dico, non diffondo sfiducia e incertezza, ma diffondo realismo...
E' assolutamente inutile ai fini della ripresa fare finta di nulla e nascondere ai più quella che è la situazione reale, anche perchè è demoralizzante sentire parlare di dati in ripresa, quando poi paghi sulla tua pelle la crisi...

A non essere informati, ci si sente abbandonati...
A essere informati, come ci stanno informando in questi giorni, ci si sente presi "in giro"

ma giustamente come dice il sire, lui è così, non fa nulla per nasconderlo, eppure...




martedì 23 giugno 2009

Bananas international


La frase che mi fa vergognare di più è quella che il giornalista danese dice alla fine
"QUANDO L'ITALIA NON E' GOVERNATA DA BERLUSCONI RISCHIA DI DIVENTARE NOIOSA"

siamo considerati un paese "ridicolo"...
preso da massim

domenica 21 giugno 2009

''Così ci reclutavano per le feste di Berlusconi''
video preso da repubblica.it



...e mentre guardo questo video sul corriere escono i testi delle intercettazioni con i colluqui tra Patrizio, il sire, Tarantini e l'amica Barbara

Racconta Patrizia: «Indossavo un bellissimo abito di Versace che mi era stato regalato in un atelier di Bari dove lavora una mia amica. Loro erano sul divano. Lui le accarezzava, ma guardava me. Poi decise che dovevo rimanere sola con lui e le altre andarono via con Gianpaolo»

Poi ritornano sulla vicenda che riguarda Berlusconi. Barbara s’informa: «Ma tu vuoi fare come Noemi? Quella deve fare il Festivalbar. Mi hanno detto che adesso le fanno fare la televisione».

E ancora:

«Hai visto Noemi che lui gli ha dato la foto come ce l’abbiamo noi? La foto sua, quella firmata. Allora la dava a tutte»

Patrizia passa ad altro argomento: «È arrivato lo sceicco, quello di Dubai».
Barbara si mostra interessata: «Ma ce li dà i soldi?».

...come si possono commentare queste situazioni?

venerdì 12 giugno 2009

Magic Italy


qui la presentazione "ufficiale" al TG4...

beh... se non riescono a portarlo avanti come logo per la promozione dell'Italia nel Mondo, possono sempre utilizzarlo per lanciare un nuovo varietà televisivo "notturno"...

mercoledì 10 giugno 2009

Passate le elezioni...

eccoli belli pronti.
A neanche due giorni dalla chiusura della tornata elettorale, eccoli approvare alla camera il DDL in materia di intercettazioni.

questi in sintesi i punti:

EVIDENTI INDIZI COLPEVOLEZZA - Il Pm potrà chiedere di intercettare solo se ci saranno 'evidenti indizi di colpevolezza' e solo se saranno 'assolutamente indispensabili'. Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno 'sufficienti indizi di reato'. La richiesta dovrà essere autorizzata da un Gip collegiale del capoluogo del distretto. Ma il giudice dovrà poi compiere una valutazione autonoma del caso.

come diceva Travaglio, se ci sono già gli "evidenti indizi", le intercettazioni sono superflue, l'obiettivo delle stesse dovrebbe essere portare agli "evidenti indizi"

VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO - La toga che rilascia "pubblicamente dichiarazioni" sul procedimento affidatogli ha l'obbligo di astenersi. E sarà sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d' ufficio.

OMESSO CONTROLLO - Il ddl prevede l'ammenda da 500 a 1.032 euro per pubblici ufficiali e magistrati che ometteranno di esercitare "il controllo necessario ad impedire la indebita cognizione o pubblicazione delle intercettazioni".

DIVIETO PUBBLICAZIONE - Il testo cambia. Prima era vietato scrivere di tutto fino all'inizio del dibattimento. Ora si prevede che per le intercettazioni, anche quelle non più coperte da segreto, resti il divieto di pubblicazione anche parziale fino alla conclusione delle indagini preliminari. E sarà vietato pubblicare le richieste e le ordinanze emesse in materia di misure cautelari fino a quando l'indagato o il suo difensore non ne siano venuti a conoscenza. Dopo di ché se ne potrà pubblicare il contenuto. Fanno eccezione le intercettazioni riportate nelle ordinanze. Per quelle permane il divieto di pubblicazione.

sicuramente più facile così che controllare tutta l'informazione

RETTIFICHE SENZA COMMENTO - Cambia anche la norma sulle rettifiche perché nel ddl si dice che dovranno essere pubblicate nella loro interezza, ma "senza commento". E si disciplinano anche quelle su internet.

un blocco qua, una censura la...

NO A NOMI E IMMAGINI PM - Stop alla pubblicazione di nomi o immagini di magistrati "relativamente ai procedimenti penali a loro affidati", salvo che l'immagine non sia indispensabile al diritto di cronaca.

CARCERE PER I GIORNALISTI - Torna il carcere per i cronisti, ma la pena diventa da 6 mesi a un anno (era da uno a 3 anni) quindi oblabile: cioé trasformabile in sanzione pecuniaria.

e se provi a far conoscere i fatti...o paghi o carcere!!!

REATI INTERCETTABILI - Potranno essere intercettati tutti i reati con pene oltre i 5 anni, compresi quelli contro Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione materiale pornografico anche relativo a minori.

mi piacerebbe sapere quali sono i reati contro la pubblica amministrazione con pene superiori ai 5 anni...

INTERCETTAZIONI AMBIENTALI - Si potranno usare le 'cimici' solo per spiare luoghi nei quali si sa che si sta compiendo un'attività criminosa. Unica eccezione per i reati di mafia, terrorismo e per quelli più gravi.

LIMITI DI TEMPO - Non si potrà intercettare per più di 60 giorni: 30 più 15 più 15. Per reati di mafia, terrorismo o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.

chissa se anche i reati saranno a tempo, puoi delinquere solo 60 giorni l'anno...

RELAZIONE SU SPESE E 'TETTO' - Ci sarà un tetto di spesa stabilito dal ministero della Giustizia, sentito il Csm. Entro il 31 marzo ogni procuratore trasmetterà a Via Arenula una relazione sulle spese per le intercettazioni dell'anno precedente.

PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI - Le intercettazioni potranno essere richieste solo dalla parte offesa e solo su sue utenze.

ARCHIVIO RISERVATO E DIVIETO DI ALLEGARE VERBALI A FASCICOLO Telefonate e verbali saranno custoditi in un archivio presso la Procura. E le registrazioni saranno fatte con impianti installati nei Centri di intercettazione istituiti presso ogni distretto di Corte d'Appello. I procuratori dovranno gestire e controllare questi Centri e avranno 5 giorni per depositare verbali e intercettazioni. Se dal loro deposito però ci sarà pregiudizio per le indagini, si potrà ritardare la consegna, ma non oltre la data dell'avviso della conclusione delle indagini preliminari. Vietato allegare le intercettazioni al fascicolo.

NO A UTILIZZO IN PROCEDIMENTI DIVERSI - Le intercettazioni non potranno essere usate in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte. Salvo i casi di mafia e terrorismo.

STOP A INTERCETTAZIONI PER 007 - Se un Pm volesse intercettare un telefono usato da esponenti dei Servizi e quindi anche da 'body guard' dovrà informarne entro 5 giorni il presidente del Consiglio che potrà apporre il segreto di Stato.

la domanda è:
era proprio necessario?

giovedì 4 giugno 2009

Voli di stato: Sono libero di invitare chi voglio!!!
«Sono obbligato a usare l’aereo di Stato pur avendo una mia flotta con numerosi aerei. A bordo sale il presidente, il suo staff, gli uomini della sicurezza e il presidente ha l’assoluta libertà di invitare chi ritiene sia opportuno avere a bordo». Così Silvio Berlusconi, ospite di Sky Tg24



Martedi 25 settembre 2007: Prodi firma una direttiva sui voli di Stato

Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha emanato il 21 settembre scorso una direttiva che disciplina i voli di Stato. Il trasporto aereo, si legge in una nota diffusa da palazzo Chigi, ha lo scopo di assicurare i trasferimenti in Italia e all'estero per compiti istituzionali, ovvero derivanti dall'espletamento delle funzioni proprie della carica, dei presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera, del presidente del Consiglio, del presidente della Corte Costituzionale e degli ex presidenti della Repubblica. Puo' essere disposto il trasporto aereo di Stato per i ministri e per le delegazioni ufficiali di Organi costituzionali solo se, si precisa nella direttiva: sussistono comprovate ed inderogabili esigenze di trasferimento connesse all'esercizio delle funzioni istituzionali; non sono disponibili voli di linea ne' altre modalita' di trasporto compatibili con dette funzioni istituzionali, neppure con diversa programmazione del viaggio. La nuova disciplina assicura che per ragioni sanitarie urgenti puo' essere disposto il trasporto aereo di Stato a favore di cittadini italiani gravemente ammalati o traumatizzati, nei casi di imminente pericolo di vita, quando non sono trasportabili con altri mezzi e non esiste nel luogo la possibilita' di assisterli adeguatamente.

25 luglio del 2008: Silvio Berlusconi, abolisce tre precedenti direttive

A bordo degli aerei di Stato, prevede l'articolo 5, possono salire «esclusivamente le personalità destinatarie del volo e ai componenti della delegazione della missione istituzionale espressamente indicati nella richiesta». Tuttavia, «in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione», si può imbarcare personale estraneo alla delegazione «ma accreditato al seguito della stessa su indicazione dell'Autorità anche in relazione alla natura del viaggio, al rango rivestito dalle personalità trasportate, alle esigenze protocollari ed alle consuetudini, anche di carattere internazionali». In ogni caso, rileva la direttiva, il trasporto aereo di Stato è concesso «secondo criteri di economicità e di impiego razionale delle risorse, previa rigorosa valutazione dell'impossibilità, dell'inopportunità o della non convenienza di ricorrere ad altri mezzi di trasporto».

Nelle direttive Prodi si limitava l'utilizzo del volo di Stato solo ai componenti della delegazione indicata nella richiesta a palazzo Chigi. Si prevedeva anche che i cronisti al seguito dovessero pagare un biglietto. Ed i costi dei voli di Stato erano scesi, secondo quanto comunicato nella passata legislatura, dai 51 milioni di euro del 2005 a 28 milioni nel 2007.

Ma ha comunque ragione lui a sentirsi tranquillo...
perchè anche in questo caso tutto è stato fatto rispettando la legge...
poco importa se la legge se la è fatta lui a suo uso e consumo...

e poi
come dice il sire:

Se qualche volta c'è qualche passeggero in più, non costa una lira perchè l'aereo è già impiegato per quel tragitto

è questa la nuova moralità che ha portato in Italia...


martedì 2 giugno 2009

"Il tutto è assolutamente legittimo"...così dicono???




La bella ragazza bruna fa capolino sulla scalet­ta, si guarda intorno, poi scende e si dirige verso il cor­teo presidenziale. Non c’era soltanto il fedele Mariano Api­cella a bordo dell’aereo di Sta­to atterrato a Olbia il 24 mag­gio del 2008 per portare in Sardegna Silvio Berlusconi e i suoi ospiti «privati»

Ma se le foto non nascondono nulla di imbarazzante o compromettente perchè non pubblicarle, come tutte quelle che vengono giornalmente pubblicate con soggetti attori, calciatori, veline ecc...

Ma se le intercettazioni non nascondono nulla di illecito perchè vietarle...

Ma se non si è commesso nulla di illegale, perchè il Lodo Alfano...

Ma se i rapporti con i Letizia sono normali, perchè non rispondere alle domande...

Ma se la verità farà si che le accuse si rivolteranno contro gli accusatori (la sinistra) perchè non dirla...

noi aspettiamo...

piccola parentesi:

Finalmente anche l'opposizione (solo Berlusconi ha il coraggio di chiamarla sinistra) ha capito che ai pazzi si da sempre ragione:

"E' vero, siamo noi che manipoliamo e insuffliamo la stampa di tutto il mondo". Per replicare alle affermazioni del presidente del Consiglio, secondo il quale l'interesse dei media internazionali sulla vicenda Noemi e' alimentata dalla sinistra italiana, Dario Franceschini sceglie la strada dell'ironia.

lunedì 25 maggio 2009

Sul blog Voglio Scendere ho trovato un articolo di Peter Gomez su tutte le bugie che Silvio Berlusconi ha detto agli italiani in questi lunghi anni di politica. Una lista piena di menzogne che gli italiani dovrebbero leggere mille volte per capire che quest’uomo è bugiardo. Pinocchio a confronto dice la verità!

Sentenza Mills
"È una sentenza semplicemente scandalosa, contraria alla realtà. Se c'è un fatto indiscutibile è che non c'è stato alcun versamento di nessuno al signor Mills" (19 maggio 2009).

Un fatto indiscutibile? Mica tanto, visto che il versamento, prima di ritrattare, l'avvocato David Mills, lo ammette almeno due volte.

"Io mi sono tenuto in stretto contatto con le persone di B. Sapevano bene che il modo in cui io avevo reso la mia testimonianza (non ho mentito, ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) avesse tenuto Mr. B. fuori da un mare di guai nei quali l'avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. All'incirca alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi, che avrei dovuto considerare come un prestito a lungo termine o un regalo: 600 mila dollari".
(da una lettera di Mills del 2 febbraio 2004)
"Nell'autunno del '99 Carlo Bernasconi (responsabile dell'acquisto dei diritti tv, morto nel 2001, ndr), mi disse che Berlusconi, a titolo di riconoscenza per il modo in cui ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro". (interrogatorio di Mills, 18 luglio 2004)


Malpensa, Italia
"Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72 per cento dei voli. Quelle di Air France sono condizioni irricevibili. Perché di fronte a 200-300 milioni di perdite per Alitalia l'abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre un miliardo di euro" (4-18 marzo, 2008).

"Rilancio del trasporto aereo, con la valorizzazione e lo sviluppo degli hub di Malpensa e Fiumicino" (programma del Pdl: sette missioni per l'Italia, 2008).

Nell'aprile del 2009 la cordata italiana della Cai voluta da Berlusconi sceglie solo Fiumicino come hub: a Malpensa, Alitalia conserva 187 voli alla settimana su 1.237. I cassintegrati dello scalo, considerando l'indotto, sono 2.500.

Sicurezza
"Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza. Maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine" (programma Pdl).

Il 30 marzo del 2009 tutti i sindacati di polizia, da destra a sinistra, protestano in piazza. Il segretario del Siulp dichiara: "Le auto sono usurate, mancano gli uomini, gli organici sono ridotti all'osso, gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti".
Nella manovra finanziaria triennale sono del resto previsti tagli progressivi per circa 3 miliardi e mezzo di euro. E quest'anno il taglio è di 931 milioni di euro.



Giustizia
"Aumento delle risorse per la giustizia, con un nuovo programma di priorità nell'allocazione delle risorse" (programma Pdl).

La manovra finanziaria, spiega l'associazione nazionale magistrati, prevede che riduzioni per le spese correnti e in conto capitale saranno del 22 per cento nel 2009 e del 40,5 nel 2011. Conseguenze immediate: nei tribunali non si tengono più udienze al pomeriggio per mancanza dei cancellieri.

Intercettazioni
"Volevo un disegno di legge che limitasse le intercettazioni ben diverso. Perché devono essere possibili solo per reati gravissimi come quelli di mafia e di terrorismo. Invece mi hanno costretto a includere anche i delitti contro la pubblica amministrazione e pure degli altri reati"
('la Repubblica', 16 luglio 2008)


"Auspico che, come succede in Europa, le intercettazioni siano consentite solo per indagini su organizzazioni criminali come mafia, 'ndrangheta e via di seguito, oppure che riguardino il terrorismo internazionale. Spero che dal Parlamento esca la legge che auspico"
(Intervista al Tg4, 1 agosto 2008)

"Io non ho mai pensato di vietare questo strumento d'indagine per un reato grave come la corruzione, io ho detto che non dovevano essere possibili per tutti i reati contro la pubblica amministrazione"
(11 gennaio 2009, intervento telefonico a Neveazzurra)


Cimici e spie
"Ho trovato una microspia dietro il termosifone del mio studio. Mi spiano! Abbiamo procure eversive che calpestano l'immunità parlamentare!".

È l'11 ottobre '96 quando Berlusconi mostra ai giornalisti una microspia grande quanto un mini-frigo. Luciano Violante convoca la Camera in seduta straordinaria. Buttiglione parla di "uno scandalo peggiore del Watergate". Destra e sinistra invocano immediate riforme delle intercettazioni. Solo Bobo Maroni dice: "Più che una cimice a me pare una mozzarella, anzi una bufala". Mesi dopo si scopre che il microfono era stato messo lì, per fare bella figura, da un tecnico incaricato dagli uomini del Cavaliere di bonificare i locali.


Arriva l'onda
"Avviso ai naviganti: non permetteremo l'occupazione delle scuole e dell'università. Oggi convocherò il ministro dell'Interno Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell'ordine. L'ordine deve essere garantito, lo Stato deve fare lo Stato" (22 ottobre 2008).

"Mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole" (23 ottobre 2008).

Immunità per tutti
"Voglio una riforma radicale. Immunità parlamentare come a Bruxelles, priorità nell'azione penale invece dell'obbligatorietà, nuovo ordinamento giudiziario con la separazione delle carriere, riforma del Csm, sezione disciplinare autonoma per giudicare i magistrati" (16 luglio 2008 di fronte agli europarlamentari).

"Sull'immunità non ho mai detto niente. State facendo dei titoli incredibili". (18 luglio)

Rifiuti
"È una data storica per la Campania e per Napoli. Da oggi si entra in una fase di smaltimento dei rifiuti che possiamo definire industriale. Io (il termovalorizzatore) l'ho voluto fortissimamente e alla fine siamo riusciti a vararlo e farlo operare".
(26 marzo 2009, Panorama del Giorno, Canale 5)
Ma l'inaugurazione è solo di facciata. Quello che è partito è invece il collaudo della linea 1 che, oltretutto, il giorno successivo verrà spenta per un mese, come testimoniano le webcam puntate sull'impianto. Poi, quando il 27 aprile il caso comincia a spuntare sui giornali, Berlusconi dice:
"Acerra funziona benissimo, l'inquinamento è vicino allo zero". Anche perché, come si leggerà in un comunicato del Commissariato rifiuti datato 2 maggio, solo quel giorno "inizia la prima fase dell'avviamento della seconda linea".

Per la terza bisogna invece aspettare. E in ogni caso tutto il collaudo, a base di stop e go, terminerà a dicembre. Acerra, insomma, se tutto andrà bene sarà realmente in funzione nel 2010.


Ville e terremoto

"Sì, metto a disposizione della Protezione civile tre case per fare quello che già hanno fatto molti italiani, i quali hanno offerto 1.600 abitazioni, soprattutto case di vacanza, a disposizione delle famiglie dei terremotati" (10 aprile 2009)

La Protezione civile, interpellata da 'L'espresso', non ha notizie su eventuali sfollati ospiti di Berlusconi. E anche l'ufficio stampa di Palazzo Chigi, contattato nel pomeriggio di martedì 19 maggio, non sa dire nulla. Sul terremoto e sui tempi della ricostruzione, garantiti dal Cavaliere prima per settembre e poi novembre.

Social card

"Ne abbiamo date più di un milione e 300 mila ed è stato un gran successo. Sono anonime e quindi non toccano la dignità di nessuno. Infatti le Poste sono state invase da un gran numero di persone che ne hanno fatto richiesta" (18 dicembre 2008)

I dati aggiornati al 31 dicembre dicono però che le social card consegnate (contenenti 40 euro) erano 520 mila e che 190 mila erano prive di fondi. Con conseguente umiliazione di molti indigenti costretti a lasciare la spesa alle casse dei supermercati.

Bonus bebè
"Reintroduzione del bonus bebè per sostenere la natalità. Graduale e progressiva riduzione dell'Iva sul latte, alimenti e prodotti per l'infanzia" (programma Pdl).

Non pervenuti. Lo ammette anche il sottosegretario, Carlo Giovanardi, che il 15 maggio spiega: "Le risorse non ci sono".

I figli di Eluana

"Eluana Englaro è una persona viva, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano segnali elettrici, una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio" (6 febbraio 2009).

Senza parole.

La crisi psicologica
"La crisi è in gran parte psicologica"
(intervista al Gr Rai, 6 maggio 2009).
Una settima dopo l'Istat segnala un calo del Pil record del 5,9 per cento. Da trent'anni non si vedeva niente del genere.

Barack Obama

"Obama ha debuttato molto bene, con grande capacità di rapporti umani. Com'è che diceva Proietti? Ah, ecco, lo sguardo 'acchiapponico'. Obama ha lo sguardo acchiapponico..."
(2 aprile 2009, Ansa ore 19.05).


"Berlusconi non ha mai detto quello che gli viene attribuito dalle agenzie di stampa in riferimento al presidente Obama, poiché si stava rivolgendo all'inviato di 'Repubblica', come tutti presenti hanno potuto vedere"
(2 aprile, nota di Palazzo Chigi, ore 20.48).


Bush pacifista

"La crisi irachena avrà sicuramente uno sbocco pacifico. Se c'è qualcuno che non vuole la guerra in Iraq, questo è il signor Bush".

È il 13 marzo 2003. Sette giorni dopo gli angloamericani attaccano l'Iraq. Poi arrivano gli italiani. Intanto, la guerra fa 100 mila morti in due anni, fra torture, bombe al fosforo, resistenza, terrorismo, guerra civile.
Ma per Berlusconi tutto fila liscio come l'olio, a parte un piccolo problemino a Baghdad: "Ormai in Iraq c'è una vita regolare, ci sono le scuole, eccetera. Poi, certo, ci sono le cose che non funzionano: ad esempio, i semafori a Baghdad non funzionano. Ogni tanto scende uno dalla macchina e si mette a dirigere il traffico" (30 settembre 2004).

Sua Altezza

"L'ho detto anche a pranzo ai miei colleghi ministri, è falso come leggo oggi su alcuni giornali come 'L'espresso' che metto i tacchi: guardate!"

(levandosi le scarpe davanti ai giornalisti, al vertice di Caceres, del 2002).
Ma a smentirlo ci pensa uno dei suoi migliori amici: "Chi è più alto tra me e Berlusconi? Senza tacchi, io". (Mariano Apicella, La Stampa, 30 ottobre del 2003)

Grandi opere
"Sto trattando col mio amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e collegarci all'oceano Pacifico" ('Porta a Porta', 11 gennaio 2006).

Altro che Tav: praticamente le grandi opere sono in fase così avanzata che ormai stiamo lavorando alla Transiberiana.

Lavoro, che fatica!
"Guarda quanto mi fanno lavorare! Guarda quanti impegni ho!"
(1 agosto 2008).


Al termine di una conferenza stampa Berlusconi mostra al ministro Giorgia Meloni la sua agenda. I fotografi la riprendono e così diventano pubblici gli impegni del 30 luglio: 9.40 uscita di casa; 10 Enel Civitavecchia (ma Berlusconi non si presenta all'inaugurazione della centrale); 12 Yushchak (aggiunto a mano, secondo 'Novella 2000' si tratterebbe di una modella ucraina ventunenne); 13 Masi, allora segretario di Palazzo Chigi; 13.30 colazione per gli 80 anni di Cossiga (che però salta); 16 Previti (Cesare, pregiudicato) e telefonata a Bossi. Poi a penna sono aggiunti i nomi Manna (forse Evelina, una delle starlette del caso Saccà), Troise (probabilmente Antonella, attrice), Staderini (Marco, cda Rai); 19 Di Girolamo (Nunzia, una delle parlamentari Pdl più carine;) 19.30 Bossetti (o Bassetti); 20.30 Selvaggia; infine: "Sardegna compleanno Barbara (la figlia)". E ancora una nota a penna (per aumentare l'autostima?): "Al presidente n 1. Al presidente più vittorioso nella storia del calcio. N 1 nella storia del calcio...".

Il patto con Confalonieri

"Fra me e Fedele Confalonieri c'è un patto: quello di avvisarci reciprocamente qualora uno dei due rincoglionisse. E Fedele non mi ha ancora detto niente".

Questa era del 29 novembre 1993. Arrivati a questo punto, forse è venuto il momento che Fedele gli dica qualcosa.

sabato 23 maggio 2009

La scuola pubblica in Italia

Questa lettera è stata inviata martedì 19 maggio da molti dirigenti scolastici del Lazio ai genitori degli alunni delle loro scuole. Tratta del futuro della scuola. Ha un titolo serio ("Grave situazione finanziaria della scuola") e un contenuto allarmante.

Gentili genitori,

Questa lettera viene inviata contemporaneamente da centinaia di dirigenti scolastici delle scuole statali del Lazio per rendere pubblica la grave emergenza finanziaria in cui si trovano le scuole. Abbiamo pensato di informare direttamente i nostri utenti riassumendo le cause e le conseguenze di questa emergenza.
Le cause dell’emergenza:
A cinque mesi dall’inizio del 2009 non abbiamo avuto neanche un euro per il funzionamento quotidiano delle scuole.
Dal corrente anno i fondi per pagare le supplenze sono stati ridotti del 40%.
Non abbiamo i soldi per pagare le visite fiscali che sono obbligatorie.
Non abbiamo i soldi per i corsi di recupero che sono obbligatori.
Le scuole statali italiane devono avere dallo Stato circa un miliardo di euro per spese legittimamente affrontate negli anni passati e mai rimborsate dall’Amministrazione.
Circa il 52% degli edifici scolastici del Lazio non ha le certificazioni relative alla sicurezza e le aule sono quasi tutte sovraffollate.
A questa situazione si aggiungono i pesanti tagli del personale docente e del personale ATA (bidelli e amministrativi). Nel Lazio: 3.211 docenti in meno già dal prossimo anno scolastico e parecchie centinaia di bidelli ed amministrativi in meno. Tutto questo nonostante l’aumento degli alunni iscritti.
Le conseguenze sui vostri figli:
Scuole costrette ad elemosinare persino la carta igienica e le fotocopie.
Alunni che restano senza docente per un gran numero di ore.
Forte riduzione del recupero scolastico e dei progetti educativi non finanziati direttamente dai genitori.
Azzeramento dell’ora alternativa all’insegnamento della religione nelle scuole medie e alle superiori.
Aule chiuse perché inagibili e progressivo aumento del rischio di incidenti.
Siamo convinti che il problema più grave in questo momento sia la scarsa informazione sulle reali condizioni della Scuola Italiana da parte della società civile (e non solo della politica) che fa sì che si investa poco e male nell’istruzione e nella formazione, uniche garanzie per il futuro del Paese. Per cambiare questa situazione abbiamo bisogno di Voi e del Vostro sostegno.
I Dirigenti scolastici delle scuole faranno di tutto per garantire il diritto allo studio e, nello stesso tempo, il contenimento della spesa. Ma nelle attuali condizioni le due cose non sono più conciliabili.
La Scuola è di tutti noi in quanto genitori, cittadini, lavoratori, operatori. E’ importante intervenire prima che sia troppo tardi. Vi invitiamo allora a diffondere questo appello con tutti i mezzi a disposizione, facendo pressione nei confronti dei diversi soggetti coinvolti: Ministero, Comuni, Province, Regione, forze politiche e sindacali
L’Associazione delle Scuole Autonome del Lazio invierà una lettera ai cinque prefetti della regione, in quanto garanti dei servizi pubblici e convocherà un’apposita conferenza stampa.
Grazie fin d’ora per il vostro sostegno.

Il Dirigente Scolastico

Il modo ideale per far crescere il Paese...


mercoledì 20 maggio 2009

L'informazione in Italia...



...le motivazioni del processo Mills in cui Berlusconi fu assolto...

sono riusciti a dire FU ASSOLTO...

è già scandaloso non dire le cose, non dargli la giusta importanza, dare troppo risalto al corruttore piuttosto che alla condanna, ma mentire così spudoratamente...
non è forse giornalisticamente un pò troppo!!!

martedì 19 maggio 2009

GIUDICI: MILLS AGI' PER L'IMPUNITA' DI BERLUSCONI

L'avvocato inglese David Mills condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari agì "da falso testimone" - si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna -"per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati".

Mills era accusato di aver preso 600mila dollari per fornire dichiarazioni false o reticenti in due datati processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. La posizione di Silvio Berlusconi, coimputato di Mills, era stata stralciata in quanto i giudici della decima sezione del Tribunale di Milano avevano trasmesso gli atti del processo alla Consulta perche' verificasse la corrispondenza alla Costituzione del cosiddetto Lodo Alfano, riguardante le quattro piu' alte cariche dello Stato. Il dibattimento nei confronti di Berlusconi e' quindi stato sospeso.

I giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano, presieduti da Nicoletta Gandus (ricusata senza esito dal premier) nello spiegare "il movente sotteso alle condotte di Mills", condannato per corruzione in atti giudiziari, scrivono: "egli ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute fino a quella data; dall'altro, ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico". Nel determinare la pena inflitta a Mills i giudici rilevano "l'oggettiva gravità della condotta, di assoluta rilevanza nei procedimenti in cui è stata posta in essere, anche in ragione della qualità e del numero dei reati ivi giudicati; va poi considerato il ruolo istituzionale di alcuni dei soggetti imputati nei procedimenti penali in cui David Mills rendeva falsa testimonianza".

Tra le contestazioni all'avvocato inglese David Mills, per le quali e' stato condannato dal Tribunale di Milano, vi e' anche quella di aver dichiarato il falso su un milione e mezzo di sterline nel 1996 ''a seguito di accordi con Silvio Berlusconi'' che il legale aveva qualificato come ''dividendi'' di una plusvalenza di una societa' off-shore (la Horizon ltd.) che i suoi clienti non avevano ritirato. ''Emerge in termini di certezza dagli elementi di prova - scrivono invece i giudici -... che l'attribuzione della somma a Mills rientrava nel complessivo disegno tendente a non far emergere, appunto, chi fosse il reale proprietario delle societa' offshore del Gruppo Fininvest e difendersi dalle accuse di falso in bilancio e altro, cosi' aggirando anche il fisco italiano e la normativa in tema di concentrazione di mezzi di comunicazione di massa''. ''Per distanziare il Gruppo Fininvest, o meglio la/le persone fisiche proprietarie, dai patrimoni delle societa' offshore - proseguono i giudici - gli utili di una societa', di cui a Mills era stata attribuita la proprieta' solo per tenere celata l'identita' degli effettivi beneficiari, erano stati trasformati in utili di Mills, e come tali egli li aveva sottoposti a tassazione, quale suo introito professionale, nel Regno Unito''.

(fonte)

ma intanto i giudici sono solo dei comunisti che insieme ai giornali, anche questi comunisti, vogliono soltanto screditare il re....
e la gente gli crede...

giovedì 14 maggio 2009

Alitalia - Malpensa


4 marzo 2008


Berlusconi prima delle elezioni:

«Il nostro Paese non dovrebbe privarsi di una compagnia di bandiera» spiega l'ex premier. «Alitalia deve restare italiana. È inaccettabile penalizzare l'hub di Malpensa in caso di cessione della compagnia aerea». Come procedere, allora? «Penso che potrebbe intervenire una cordata di imprenditori italiani. Non è possibile che un hub come Malpensa debba essere privato del 72% dei voli - aggiunge il Cavaliere - e che debba andare incontro ad una perdita di 1 miliardo o addirittura di due contro due-trecento milioni di Alitalia. Un Paese deve saper sopportare le perdite di certe aziende».

14 gennaio 2009

Si è dunque conclusa la vicenda relativa all’acquisto di Alitalia: Air France-KLM Group, maggior compagnia aerea d’Europa, ha accettato di pagare 323 milioni di euro per la partecipazione del 25% della nuova Compagnia Aerea Italiana, superando in tal modo la concorrenza di Deutsche Lufthansa AG. Rocco Sabelli, direttore generale di CAI, ha così spiegato la scelta del nuovo partner durante una conferenza stampa a Roma

(fonte)


14 maggio 2009

L'Alitalia punta sull'aeroporto di Fiumicino per farne la sua base principale...
La nuova strategia dell'Alitalia, hanno spiegato Colaninno e Sabelli, sara' incentrata su 6 basi operative, di cui la principale sara' appunto Fiumicino, nel quale la compagnia è presente con 69 destinazioni (23 nazionali, 24 europee e 22 intercontinentali) che diventeranno 78 entro il 2013


in fondo erano solo delle promesse pre-elettorali, in fondo ogni volta fa cosi, in fondo facendo così vince le elezioni...
Berlusconi premio Nobel per la pace nel 2010?

Questa una delle motivazioni...

"Oggi crediamo che, anche, l’Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale"

???????????????????????????

si potrebbero raccogliere le motivazioni per il no,
tipo il video sul suo amore per le società multietniche di qualche giorno fa...

martedì 12 maggio 2009

Benzina...nuovi ritocchi all'insù

Nuovi adeguamenti all'insu' per i prezzi dei carburanti, che ieri hanno raggiunto i livelli piu' alti da fine 2008. Proprio mentre il petrolio tocca i 60 dollari sui mercati internazionali, le due compagnie che finora si erano mantenute a distanza dalle altre, hanno ritoccato i prezzi. In particolare, Esso ha rivisto il prezzo della benzina a 1,256 euro al litro e quello del gasolio a 1,104; Shell ha invece portato la verde a 1,258 e il diesel a 1,105 euro al litro.

(fonte)

Proviamo ad immaginarne l'evoluzione
Siamo a maggio, il prezzo della benzina comincia a crescere, sale sale, fino a toccare i massimi verso luglio, dopo di che incominciano le proteste, le richieste di intervento del governo, la proposta della riduzione delle accise ecc..., ma intanto la gente è andata in vacanza, ha usato la macchina per spostarsi nelle località balneari, i petrolieri si sono arricchiti e poi, come per incanto e senza nessun intervento ecco il prezzo scendere...

spero di sbagliarmi...

lunedì 11 maggio 2009

Restiamo umani

Riporto l'appello dell'amico Loris

A tutti i dirigenti della Sinistra Italiana

Un secondo barcone di sventurati è stato respinto e ricondotto in Libia. Quanti erano? Non è importante. 100,… 20… ,…1, non ha importanza. sono stati violati dei diritti e a violarli è stato il governo del nostro paese. Questi diritti violati costeranno a povera gente che sfuggiva a guerre massacri e fame in alcuni casi tortura e morte. Ho fatto una carellata veloce e più o meno tutti i dirigenti della sinistra , con toni più o meno diversi, hanno parlato, scritto, condannato.
Non Basta!!! A fronte di questa infamia c’è un’esigenza precisa, ineludibile, che la sinistra dia una risposta unica e compatta antirazzista . Non possono esserci distinguo e non può essere una campagna elettorale che spegne il nostro sdegno.
Chiedo che questo appello venga raccolto e si concretizzi nel giro di poco tempo nella risposta della Sinistra italiana contro al razzismo, contro l’intolleranza e per ristabilire i diritti di asilo e di accoglienza.


PS: chi condivide questa richiesta copi e incolli sul proprio blog il post senza aggiungere o togliere nulla. E’una richiesta minima ma di enorme significato. Facciamoci sentire tutti insieme in un’unica manifestazione o in cento città contemporaneamente.

Loris

Da Repubblica - (Audio) il dramma dalle carceri libiche

Da Repubblica - testimone nigeriano

Dall'Unità - Le leggi razziali ci sono gia

Dall'Unità - Berlusconi : no all'italia multietnica

Da La Stampa - La Cei: l'Italia è già multietnica

domenica 10 maggio 2009

Dramma nelle carceri libiche...

L'importante e rispedirli indietro, quello che gli succederà una volta rimpatriati non è più affare nostro...
Intanto nessuno ce lo verrà a dire...e noi continueremo a pensare di avere la coscienza pulita

venerdì 8 maggio 2009

Barcone con 80 clandestini riportato in Libia...

fonte

Un barcone con 80 immigrati a bordo è stato riportato questa mattina nel porto di Tripoli, dopo essere stato rimorchiato in nottata da una nave in servizio presso una piattaforma dell'Eni (ENI.MI: Quotazione). Lo ha detto stamani la polizia.

Il comunicato non menziona dove era diretto il barcone, ma è presumibile che cercasse di arrivare in Italia.

"Gli immigrati sono sbarcati al porto di Tripoli intorno alle 11 di questa mattina", ha detto la nota della polizia.

"Ad attenderli c'erano delle ambulanze che si sono occupate di portare immediato occorso ai passeggeri più provati dalla traversata. Tutti gli altri, come di prassi in Libia, sono stati consegnati ai funzionari del Ministero dell'Interno".

I respingimenti collettivi in mare da parte dell'Italia hanno destano la preoccupazione dell'Alto commissario Onu per i rifugiati, dato che l'agenzia ipotizza che tra le persone rimandate in Libia ci fossero individui bisognosi di protezione internazionale.

l'episodio si ripete... non oso immaginare le grida di gioia di leghisti e affini...
se devono morire, che lo facciano a casa loro...

chissà cosa ne pensano tutti quei proprietari di casa che si stanno facendo i soldi affittando spazi infimi a dozzine di clandestini, o quei datori di lavoro che sfruttano gli immigrati con orari allucinanti e paghe da fame...a loro fanno comodo

se si tratta di usarli per farci dei soldi vanno bene (e di quelli ne abbiamo già tanti)...
gli altri li possiamo rispedire indietro ad affrontare da soli i loro problemi...

finchè sono lontani dal nostro giardinetto va tutto bene....

stiamo andando alla deriva e lo stiamo facendo con la maggioranza degli italiani che saltella di gioia...

mercoledì 6 maggio 2009

Posso palpare un po' la signora...




è comunque sempre colpa dei comunisti...

martedì 5 maggio 2009

Un paese di spioni...a metà

dopo i medici spia, ecco la proposta dei presidi spia.

L’articolo in questione è quello che introduce il concetto secondo il quale lo straniero, per avere diritto a qualsiasi tipo di prestazione pubblica, compresa l’iscrizione a scuola, dovrà presentare il permesso di soggiorno. In caso contrario, scatta l’obbligo di denuncia perchè la clandestinità, con questo ddl, diventa reato. E, secondo il codice penale vigente, se non si denuncia un reato lo si commette a propria volta.

e intanto mentre ci viene imposto di denunciare i clandestini, dall'altra cercano di bloccare chi attraverso la rete cerca di denunciare i fatti che ogni giorno vengono ignorati dai media, troppo attenti a non dar fastidio ai potenti...

Infatti qualche giorno fa nel voto finale al Senato è stato approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive su un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione dell'attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

(fonte diegogarciablog)

è una situazione che sta precipitando, ma non è un problema, perchè fortunatamente adesso che è finito il grande fratello, è scoppiato il caso veronica-silvio e gli italiani hanno ancora qualcosa a cui appassionarsi...