sabato 19 settembre 2009
martedì 15 settembre 2009

Divieto d’espulsione e di rinvio al confine
1. Nessuno Stato Contraente espellerà o respingerà, in qualsiasi modo, un rifugiato verso i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua appartenenza a un gruppo sociale o delle sue opinioni politiche.
2. La presente disposizione non può tuttavia essere fatta valere da un rifugiato se per motivi seri egli debba essere considerato un pericolo per la sicurezza del paese in cui risiede oppure costituisca, a causa di una condanna definitiva per un crimine o un delitto particolarmente grave, una minaccia per la collettività di detto paese.
E' vietata, quindi, non solo l'espulsione dal territorio di uno Stato ma anche il respingimento alle frontiere dello Stato o il rinvio o l'accompagnamento verso il luogo di temuta persecuzione. Inoltre, nel caso di persone che affrontano un viaggio via mare, il principio di non-respingimento si applica all'interno delle 12 miglia di acque territoriali, così come nelle acque contigue, in mare aperto e nelle acque costiere di paesi terzi. Il rinvio diretto di un rifugiato o di un richiedente asilo verso un paese nel quale teme di essere perseguitato non rappresenta l'unica forma di respingimento. Anche il rinvio indiretto verso un paese terzo che potrebbe successivamente inviare la persona verso il paese di temuta persecuzione costituisce respingimento, ed in questo caso entrambi i paesi sarebbero ritenuti responsabili.
Le convenzioni stabiliscono dunque che nessun richiedente asilo dovrebbe essere rinviato verso un paese terzo che non possa garantire criteri base di protezione quali l' osservanza del principio di non-respingimento, l'impegno ad esaminare in maniera imparziale ed obiettiva la domanda di asilo della persona e la capacità e volontà di fornire efficace protezione in tutti i casi competenti.
Noi stiamo rispettando tutto questo?
lunedì 14 settembre 2009
"Botte dai leghisti perché albanesi"
Aggrediti due camerieri a Venezia
I lavoratori hanno riportato lesioni guaribili in trenta e sette giorni
"Mi hanno detto: che cazzo vuoi, fammi vedere il permesso di soggiorno"
Aggrediti e malmenati da un gruppo di persone vestite di verde. E' la denuncia di due camerieri albanesi di un ristorante dietro Piazza San Marco, a Venezia. L'episodio, avvenuto ieri e confermato dalla questura di Venezia, è stato reso noto dal consigliere comunale dei Verdi, Beppe Caccia, per il quale si è trattato di una aggressione a sfondo razzista messa in atto da "squadristi militanti della Lega".
I due camerieri, che hanno riportato lesioni guaribili in trenta e sette giorni e ora si riservano di presentare una denuncia insieme al titolare del ristorante, hanno raccontato di avere avuto un diverbio con uno dei quattro aggressori poco prima della colluttazione.
A quanto si apprende, ieri le 11,40 alla Briccola in Calle degli Specchieri, è entrato un giovane sui trent'anni, visibilmente ubriaco e con un amaglietta con slogan leghisti. Che, all'improvviso, ha iniziato a battere con il pugno contro la vetrina del ristorante. A quel punto uno dei camerieri, di nazionalità albanese, è uscito per allontanarlo.
Per tutta risposta sono partiti gli insulti: "Che cazzo vuoi, fammi vedere il permesso di soggiorno". A quel punto la situazione è degenerata. "Sono entrati in sette-otto, tutti leghisti, ed è successo l'inferno - raccontano i lavoratori - Hanno buttato a terra una lattina di birra, poi hanno rovesciato tavoli e sedie, sfasciando mezzo locale. Avevamo davvero paura". L'aggressione è continuata con le botte al cameriere albanese. Poi gli aggressori soo scappati e si sono mischiati con i manifestanti della Lega radunati nei pressi.
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Non è successo in qualche vicolo nascosto,
si sentono talmente tutelati dallo stato, che picchiano direttamente nei locali pubblici...
mercoledì 9 settembre 2009
Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d'inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.
dal sito di annozero
Oltre a non firmare i contratti, oltre a non garantire la copertura legale, non promuove nemmeno i programmi...
questi si che si può chiamare "servizio pubblico"...
per firmare l'appello per l'articolo 21 della costituzione
martedì 8 settembre 2009

Il primo affondo lo aveva sferrato Giulio Tremonti, presentando un esposto per la puntata di Report del 5 aprile dedicata alla social card, nel corso della quale, secondo il ministro, erano stati lesi "i principi di completezza, correttezza e obiettività" dell'informazione.
Tesi bocciata dall’Agcom che ha archiviato la denuncia del titolare del dicastero dell’economia sostenendo che "non si rilevano sconfinamenti del diritto di critica", poiché "la tecnica informativa tipica di Report è stata ritenuta legittima dal Tribunale civile di Roma".
La seconda tappa dell’operazione silenzio spetterebbe ora alla stessa Rai, che – secondo il tam tam che circola in rete in queste ore – per bocca del direttore generale Masi avrebbe annunciato di non garantire più ai giornalisti della fortunata trasmissione di RaiTre condotta da Milena Gabanelli la copertura legale.
Il che equivarrebbe a una chiusura quasi certa: gli inviati della trasmissione, da sempre attivi nel denunciare le illegalità e i soprusi che ci circondano, dovrebbero provvedere di tasca propria alle spese legali cui, da bravi reporter, vanno continuamente incontro.
I giornalisti di Report dedicano la propria esistenza a ricerche scrupolose: viaggiano in lungo e in largo per arrivare alla verità e rivelarla al pubblico a casa. Scoprono traffici loschi e furti che spesso avvengono sotto i nostri occhi. Smascherano impostori, sfruttatori e tutto questo per offrire un servizio alla gente.
La Rai, invece, pur dovendo ancora risolvere la questione della direzione di Raitre ancora vacante, o anche quella di Annozero, programma minacciato di doppia conduzione "equa" (Santoro affiancato da un collega di destra) in nome della par condicio, avrebbe deciso di affrontare salomonicamente la questione, mettendo la popolare trasmissione nelle condizioni di chiudere.
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...continuiamo pure a credere che il rishio di censura dell'informazione sia una BARZELLETTA raccontata dai catto-comunisti
domenica 6 settembre 2009
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Il 23 agosto 2009 Berlusconi l'Africano si è recato negli studi di Nessma TV, in Tunisia, per partecipare alla trasmissione Ness Nessma. Nessma TV è un canale commerciale, diffuso nei Paesi del Maghreb mediterraneo, di cui Mediaset ha il 25%. Accappatoio Selvaggio ha promesso "con una totale apertura di cuore" a tutti i nordafricani in ascolto: "la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli, e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità". E' più forte di lui. Dopo le ville ai terremotati d'Abruzzo, lavoro, casa, scuola, benessere e ospedali ai maghrebini...
Conduttore: “Dall’attrattiva che esercita l’Italia sui maghrebini, si può passare all’immigrazione, soprattutto a quella clandestina che purtroppo fa migliaia di morti”
Berlusconi: “La cosa più terribile sono le organizzazioni criminali, che sono moltissime. Ben Ali oggi mi ha detto di 300 organizzazioni scoperte dalla polizia del vostro Paese. Sono persone che approfittano della speranza degli altri, delle persone che sono nella miseria e che vogliono donare a se stessi e ai propri cari un futuro migliore. E allora si affidano a persone che con imbarcazioni non sicure si mettono in mare e questo porta a tragedie ad ogni istante. Occorre combattere tutto ciò.
È necessario incrementare le possibilità per la gente che vuole tentare nuove opportunità di vita e di lavoro, occorre aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri Paesi europei. Questo è ciò che voglio sia fatto, non solo in Italia, ma in tutta Europa. E poi bisogna dire che gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato l’Italia e che è emigrato in altri Paesi, soprattutto in quelli americani. E allora questo ci impone il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una apertura totale di cuore. E di donare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli, e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità e questa è la politica del mio governo"
Conduttrice: “Siete incredibile presidente, non posso trattenermi dall’applaudire”
dal blog di Beppe Grillo
ah no, aspetta un attimo, la televisione è già così...
sabato 5 settembre 2009

Nei giorni del Festival del Cinema di Venezia, gli americani non perdono tempo nel trasformare (ma solo per scherzo) le recenti vicende politiche italiane in un film. Per essere più precisi, di questo nuovo film, per ora si conosce solo il titolo e la locandina.
I poster di "The Untouchable" hanno invaso ieri i muri della città di New York, con tanto di logo della casa produttrice "Forza Italia". L'immagine del poster ricorda quella di Indipendence Day: al posto di New York, la città di Roma, al posto dell'astronave aliena un mezzo busto del Cavaliere con uno sguardo poco rassicurante che aleggia minaccioso sulla città.
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venerdì 4 settembre 2009
Cosi' SB, lasciando il Coi (il Comando operativo di vertice interforze) ha risposto a chi chiedeva di commentare le dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo.
Hanno osato fargli delle domande...
Anche in questo caso ogni commento è superfluo...
sabato 29 agosto 2009

Il premier denuncia per diffamazione il giornale "La Repubblica" per la pubblicazione delle 10 domande, pubblicazione tra l'altro avvenuta 5 o 6 mesi fa...
A questo punto, se le pubblico anch'io, dovrà denunciare anche me, come tutti quelli che le hanno già pubblicate o che le sostengono, o chi, in un qualche momento della sua vita politica e no, gli ha rivolto delle domande acui non voleva rispondere...
Si rischia l'intasamento delle aule dei tribunali...
giovedì 27 agosto 2009
La Rai rifiuta il trailer di Videocracy..."E' un film che critica il governo"
e questo è il documento

...ma comunque va tutto bene...
tra un pò riparte il Grande Fratello!!!
martedì 25 agosto 2009
1. Nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, è disposta la sanzione amministrativa accessoria del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida e la violazione da cui discende è commessa da un conducente munito di certificato di idoneità alla guida di cui all'articolo 116, commi 1-bis e 1-ter, le sanzioni amministrative accessorie si applicano al certificato di idoneità alla guida secondo le procedure degli articoli 216, 218 e 219. In caso di circolazione durante il periodo di applicazione delle sanzioni accessorie si applicano le sanzioni amministrative di cui agli stessi articoli. Si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis (Tabella dei punti dda decurtare dalla patente).
2. Se il conducente è persona munita di patente di guida, nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis (Tabella dei punti dda decurtare dalla patente).
3. Quando il conducente è minorenne si applicano le disposizioni dell'articolo 128, commi 1-ter e 2.
Prima a Bergamo e l'altro giorno a Milano, due ciclisti si sono visti, oltre alla multa da cento e passa euro, decurtare 6 punti dalla patente per essere passati con il rosso...
La mia domanda è:
ma, se a seguito di una serie un pò discutibile di infrazioni, vedi i casi dei semafori e degli autovelox taroccati, mi ritrovo senza punti sulla patente, oltre a non poter guidare una macchina, non posso neanche "guidare" una bicicletta?
perchè non capisco, cosa mi può capitare se da patentato senza punti sulla patente, commetto un'infrazione andando in bici...?
lunedì 3 agosto 2009

Non basta affidare la ricostruzione dell'Abruzzo a dei fondi in parte provenienti da estrazioni e gratta e vinci,
Ecco i comuni che sperano di sanare i propri bilanci giocando al superenalotto...
Il comune di Anguillara (Roma) e quello di Ficarra (Messina) hanno così deciso di investire sulla fortuna.
Ad Anguillara il sindaco Pizzigallo (Centrodestra) ha convinto i suoi consiglieri a tassarsi di 5 euro sperando di poter rimpinguare le casse vuote.
Stessa storia per Ficarra, comune in provincia di Messina. Qui il sindaco Basilio Ridolfo (Pd) ha studiato una delibera di giunta. L'eventuale vincita sarà utilizzata per realizzare progetti in fase di ideazione.
Le prossime delibere riguarderanno la partecipazione di assessori comunali alle selezioni del Grande Fratello, dell' Isola dei Famosi e della Fattoria...
martedì 28 luglio 2009
La Lega chiede di inserire un test, per i professori, che attesti, per dirla con le parole di Paola Goisis, "il loro livello di conoscenza della storia, della cultura, delle tradizioni e della lingua della regione in cui vogliono andare ad insegnare".
I titoli di studio, quindi, passeranno decisamente in secondo piano.
"Non garantiscono un’omogeneità di fondo - osserva il deputato del Carroccio - e spesso risultano comprati. Pertanto non costituiscono una garanzia sull’adeguatezza dell’ insegnante. Questa nostra proposta che, ripeto, è l’unico punto che noi chiediamo venga inserito nella riforma, punta ad ottenere una sostanziale uguaglianza tra i professori del Nord e quelli del Sud. Non è possibile, infatti, che la maggior parte dei professori che insegna al nord sia meridionale".
in anteprima il test
mercoledì 22 luglio 2009
"Non sono un santo, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica"...
beh... speriamo che lo capiscano gli italiani!!!
e poi finalmente un giornale non comunista (pravda)
"...non capisco questi italiani e queste italiane",
esordisce Ponomariov, sostenendo che
"dovrebbero essere fieri di tale primo ministro che ha 72 anni ma è in forma brillante, ha un sorriso largo, un eloquio bello e colorito..."
ed "é sempre circondato da donne avvenenti che non solo brillano di bellezza ma anche fanno carriera". "Ora scopriamo che Silvio compie imprese non solo in campo politico ma anche nelle alcove. E' come un cavalier gentile...",
prosegue, scagliandosi contro "moralisti e ipocriti".
"Se Berlusconi sta usando il suo testosterone alla grande forse fa male a qualcuno?, Forse alle sue partner? Ma le ultime non si lamentano e con la moglie legittima ha avviato il divorzio",
comunque è la moglie che ha avviato le pratiche di divorzio, anche perchè Berlusconi disse:
"È una vicenda personale che mi addolora..."
ma anche
"...E' tutta una manovra della stampa di sinistra. Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c'è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell'opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (ovvero la moglie, ndr) abbia creduto alla stampa"
che tristezza!!!
domenica 19 luglio 2009

Finalmente abbiamo di nuovo il nostro bel portalone...
da giovedì 16 luglio è presente online la versione BETA, del portale turistico italia.it
Giusto per ricordare, vediamo di nuovo le cifre:
il 28 maggio 2004 vengono stanziati 45 milioni di euro per il progetto
denominato "Scegli Italia" così ripartiti:
20 milioni di euro per la realizzazione del Portale "Italia.it
25 milioni di euro per la realizzazione dei contenuti digitali;
il 7 luglio 2005, con il quale sono stati stanziati 2 milioni di euro per la
promozione del Portale "Italia.it"
e adesso sono stati stanziati 10 milioni di euro
per un totale di 57 milioni di euro
e per un risultato alquanto discutibile...
«Con questo nuovo portale - ha spiegato il ministro Brambilla - vogliamo dare nuovo incremento all'economia turistica del nostro paese; punteremo sulle motivazioni, sulle emozioni, il nostro sarà un portale emozionale»
...e allora proviamo le vere emozioni!!!
vediamo cosa ci propone il meteo...no meglio di no
vediamo allora cosa ci propone la mappa o proviamo a fare delle ricerche nella sezione organizza il tuo viaggio...nessuna emozione neanche qua, forse è colpa della versione BETA
vediamo allora cosa ci propone idee di viaggio, ah ecco...il golf, giustamente in prima linea rispetto a tutti gli altri sport!!!
beh allora concediamoci qualche emozione leggendo le varie descrizioni...niente, le solite banalità
e tanto altro ancora...
è vero ci sono i tour virtuali, strumento utilizzato da tutte le agenzie di viaggio da non so più quanti anni, ma che per la Brambilla sono motivo di orgoglio
«Siamo la prima nazione - ha sottolineato il ministro Brambilla - ad avere realizzato una tale iniziativa»
ancora una domanda, perchè il sito è promosso non dal Ministero del Turismo, ma dal Ministro del Turismo?
e chissa quali emozioni per l'uscita della versione definitiva in autunno....
lunedì 13 luglio 2009
Attualmente sul sito di "La repubblica", nei risultati del sondaggio danno una percentuale di circa il 14% (2256 su 15732) che dice:
"queste sono norme scontate",
quindi, essendo scontate, non devo pretendere che vengano messe in pratica?
Solo in un paese come l'Italia (attuale e no) è necessario sottolineare la necessità da parte delle istituzioni di mantenere un comportamento consono al ruolo ricoperto,
è triste pensarlo, necessario richiederlo. impossibile darlo per scontato...
mercoledì 8 luglio 2009
"La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure"

Un euro a testa per pubblicare su Repubblica una lettera aperta contro Berlusconi e l'invito che il premier lancia agli industriali di non comprare pubblicità sui "giornali catastrofisti". Riuniti sulla piazza virtuale di Facebook, un gruppo di "liberi cittadini" hanno aquistato sull'edizione odierna del quotidiano uno spazio per informare i Grandi del mondo convenuti al G8 dell'Aquila di quello che succede in Italia: "Fatelo sapere, non lasciateci soli!".
repubblica.it
ed ecco l'inserzione
lunedì 6 luglio 2009
mi sembra giusto far sapere, una volta di più, come ci vedono all'estero....
segnalato da antologiadiunpaesedegradato
domenica 5 luglio 2009
Berlusconi sostiene che:
Un comunicatore adegua la sua comunicazione all'interlocutore: se parla con una nobildonna tiene il ditino alzato, se con un rude uomo di cantiere, usa il suo linguaggio. Altrimenti, non si potrebbe utilmente comunicare.
ma visto che in questi video lui si comporta comunque e sempre da cafone, allora la Regina, Barack Obama, la Merkel, l'assessore trentino e tutti gli altri cosa sono? rudi uomini di cantiere?
venerdì 26 giugno 2009
Draghi
Se non peggiorano le cose, il Pil italiano andrà giù del 5% nel 2009. Ma si riparlerà di crescita solo se terranno i consumi e il mercato del lavoro. Per il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, si tratta di due condizioni imprescindibili per superare la crisi.
Ma guardando al futuro, è ancora presto per una strategia di uscita dalla crisi. «Il sistema bancario non è stato ancora riparato», avverte Draghi. Insomma: le risorse delle banche «non sono ancora tornate ad affluire all’economia». E perciò, attuare ora la cosiddetta “exit strategy” «non avrebbe nessuna credibilità». Piuttosto è «importante incominciare a disegnarla».
Nel frattempo, l’Italia si prepara ad archiviare un calo del Pil del 5%. «A patto che non succeda niente», chiarisce Draghi intervenendo alla presentazione del Rapporto sull’economia dell’Abruzzo.
Tremonti
Ma l’ennesima previsione sulla salute dell’economia non va proprio giù al ministro dell’economia: «Silenzio sulle cifre fino a settembre», è l’invito di Giulio Tremonti in un’intervista al Tg2. «Facciamo passare almeno l’estate. Ne guadagnerebbero gli economisti in salute, ma soprattutto la gente. Non è censura, è igiene».
Ma l’affondo non si ferma qui. Dare troppi dati «è un modo per fare del male alla gente, diffondendo sfiducia e incertezza, quando l’economia deve essere invece fiducia e certezza», aggiunge polemicamente il ministro.
E l’informazione? «Troppe informazioni diventano deformazioni» dice Tremonti.
E poi non risparmia una stoccata a Bankitalia: «La stessa istituzione qualche mese fa aveva detto -2%. Chi ha ragione?».
E poi «perchè da noi si danno solo i dati sull’Italia e non quelli sugli altri Paesi?
Non mi interessa chi ha ragione,
io voglio sapere, possibilmente la verità...
Se i dati sono negativi e lo dico, non diffondo sfiducia e incertezza, ma diffondo realismo...
E' assolutamente inutile ai fini della ripresa fare finta di nulla e nascondere ai più quella che è la situazione reale, anche perchè è demoralizzante sentire parlare di dati in ripresa, quando poi paghi sulla tua pelle la crisi...
A non essere informati, ci si sente abbandonati...
A essere informati, come ci stanno informando in questi giorni, ci si sente presi "in giro"
ma giustamente come dice il sire, lui è così, non fa nulla per nasconderlo, eppure...
martedì 23 giugno 2009
La frase che mi fa vergognare di più è quella che il giornalista danese dice alla fine
"QUANDO L'ITALIA NON E' GOVERNATA DA BERLUSCONI RISCHIA DI DIVENTARE NOIOSA"
siamo considerati un paese "ridicolo"...
preso da massim
domenica 21 giugno 2009
video preso da repubblica.it
...e mentre guardo questo video sul corriere escono i testi delle intercettazioni con i colluqui tra Patrizio, il sire, Tarantini e l'amica Barbara
Racconta Patrizia: «Indossavo un bellissimo abito di Versace che mi era stato regalato in un atelier di Bari dove lavora una mia amica. Loro erano sul divano. Lui le accarezzava, ma guardava me. Poi decise che dovevo rimanere sola con lui e le altre andarono via con Gianpaolo»
Poi ritornano sulla vicenda che riguarda Berlusconi. Barbara s’informa: «Ma tu vuoi fare come Noemi? Quella deve fare il Festivalbar. Mi hanno detto che adesso le fanno fare la televisione».
E ancora:
«Hai visto Noemi che lui gli ha dato la foto come ce l’abbiamo noi? La foto sua, quella firmata. Allora la dava a tutte»
Patrizia passa ad altro argomento: «È arrivato lo sceicco, quello di Dubai».
Barbara si mostra interessata: «Ma ce li dà i soldi?».
...come si possono commentare queste situazioni?
venerdì 12 giugno 2009
qui la presentazione "ufficiale" al TG4...
beh... se non riescono a portarlo avanti come logo per la promozione dell'Italia nel Mondo, possono sempre utilizzarlo per lanciare un nuovo varietà televisivo "notturno"...
mercoledì 10 giugno 2009
eccoli belli pronti.
A neanche due giorni dalla chiusura della tornata elettorale, eccoli approvare alla camera il DDL in materia di intercettazioni.
questi in sintesi i punti:
EVIDENTI INDIZI COLPEVOLEZZA - Il Pm potrà chiedere di intercettare solo se ci saranno 'evidenti indizi di colpevolezza' e solo se saranno 'assolutamente indispensabili'. Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno 'sufficienti indizi di reato'. La richiesta dovrà essere autorizzata da un Gip collegiale del capoluogo del distretto. Ma il giudice dovrà poi compiere una valutazione autonoma del caso.
come diceva Travaglio, se ci sono già gli "evidenti indizi", le intercettazioni sono superflue, l'obiettivo delle stesse dovrebbe essere portare agli "evidenti indizi"
VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO - La toga che rilascia "pubblicamente dichiarazioni" sul procedimento affidatogli ha l'obbligo di astenersi. E sarà sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d' ufficio.
OMESSO CONTROLLO - Il ddl prevede l'ammenda da 500 a 1.032 euro per pubblici ufficiali e magistrati che ometteranno di esercitare "il controllo necessario ad impedire la indebita cognizione o pubblicazione delle intercettazioni".
DIVIETO PUBBLICAZIONE - Il testo cambia. Prima era vietato scrivere di tutto fino all'inizio del dibattimento. Ora si prevede che per le intercettazioni, anche quelle non più coperte da segreto, resti il divieto di pubblicazione anche parziale fino alla conclusione delle indagini preliminari. E sarà vietato pubblicare le richieste e le ordinanze emesse in materia di misure cautelari fino a quando l'indagato o il suo difensore non ne siano venuti a conoscenza. Dopo di ché se ne potrà pubblicare il contenuto. Fanno eccezione le intercettazioni riportate nelle ordinanze. Per quelle permane il divieto di pubblicazione.
sicuramente più facile così che controllare tutta l'informazione
RETTIFICHE SENZA COMMENTO - Cambia anche la norma sulle rettifiche perché nel ddl si dice che dovranno essere pubblicate nella loro interezza, ma "senza commento". E si disciplinano anche quelle su internet.
un blocco qua, una censura la...
NO A NOMI E IMMAGINI PM - Stop alla pubblicazione di nomi o immagini di magistrati "relativamente ai procedimenti penali a loro affidati", salvo che l'immagine non sia indispensabile al diritto di cronaca.
CARCERE PER I GIORNALISTI - Torna il carcere per i cronisti, ma la pena diventa da 6 mesi a un anno (era da uno a 3 anni) quindi oblabile: cioé trasformabile in sanzione pecuniaria.
e se provi a far conoscere i fatti...o paghi o carcere!!!
REATI INTERCETTABILI - Potranno essere intercettati tutti i reati con pene oltre i 5 anni, compresi quelli contro Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione materiale pornografico anche relativo a minori.
mi piacerebbe sapere quali sono i reati contro la pubblica amministrazione con pene superiori ai 5 anni...
INTERCETTAZIONI AMBIENTALI - Si potranno usare le 'cimici' solo per spiare luoghi nei quali si sa che si sta compiendo un'attività criminosa. Unica eccezione per i reati di mafia, terrorismo e per quelli più gravi.
LIMITI DI TEMPO - Non si potrà intercettare per più di 60 giorni: 30 più 15 più 15. Per reati di mafia, terrorismo o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.
chissa se anche i reati saranno a tempo, puoi delinquere solo 60 giorni l'anno...
RELAZIONE SU SPESE E 'TETTO' - Ci sarà un tetto di spesa stabilito dal ministero della Giustizia, sentito il Csm. Entro il 31 marzo ogni procuratore trasmetterà a Via Arenula una relazione sulle spese per le intercettazioni dell'anno precedente.
PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI - Le intercettazioni potranno essere richieste solo dalla parte offesa e solo su sue utenze.
ARCHIVIO RISERVATO E DIVIETO DI ALLEGARE VERBALI A FASCICOLO Telefonate e verbali saranno custoditi in un archivio presso la Procura. E le registrazioni saranno fatte con impianti installati nei Centri di intercettazione istituiti presso ogni distretto di Corte d'Appello. I procuratori dovranno gestire e controllare questi Centri e avranno 5 giorni per depositare verbali e intercettazioni. Se dal loro deposito però ci sarà pregiudizio per le indagini, si potrà ritardare la consegna, ma non oltre la data dell'avviso della conclusione delle indagini preliminari. Vietato allegare le intercettazioni al fascicolo.
NO A UTILIZZO IN PROCEDIMENTI DIVERSI - Le intercettazioni non potranno essere usate in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte. Salvo i casi di mafia e terrorismo.
STOP A INTERCETTAZIONI PER 007 - Se un Pm volesse intercettare un telefono usato da esponenti dei Servizi e quindi anche da 'body guard' dovrà informarne entro 5 giorni il presidente del Consiglio che potrà apporre il segreto di Stato.
la domanda è:
era proprio necessario?
giovedì 4 giugno 2009
«Sono obbligato a usare l’aereo di Stato pur avendo una mia flotta con numerosi aerei. A bordo sale il presidente, il suo staff, gli uomini della sicurezza e il presidente ha l’assoluta libertà di invitare chi ritiene sia opportuno avere a bordo». Così Silvio Berlusconi, ospite di Sky Tg24

Martedi 25 settembre 2007: Prodi firma una direttiva sui voli di Stato
Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha emanato il 21 settembre scorso una direttiva che disciplina i voli di Stato. Il trasporto aereo, si legge in una nota diffusa da palazzo Chigi, ha lo scopo di assicurare i trasferimenti in Italia e all'estero per compiti istituzionali, ovvero derivanti dall'espletamento delle funzioni proprie della carica, dei presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera, del presidente del Consiglio, del presidente della Corte Costituzionale e degli ex presidenti della Repubblica. Puo' essere disposto il trasporto aereo di Stato per i ministri e per le delegazioni ufficiali di Organi costituzionali solo se, si precisa nella direttiva: sussistono comprovate ed inderogabili esigenze di trasferimento connesse all'esercizio delle funzioni istituzionali; non sono disponibili voli di linea ne' altre modalita' di trasporto compatibili con dette funzioni istituzionali, neppure con diversa programmazione del viaggio. La nuova disciplina assicura che per ragioni sanitarie urgenti puo' essere disposto il trasporto aereo di Stato a favore di cittadini italiani gravemente ammalati o traumatizzati, nei casi di imminente pericolo di vita, quando non sono trasportabili con altri mezzi e non esiste nel luogo la possibilita' di assisterli adeguatamente.
25 luglio del 2008: Silvio Berlusconi, abolisce tre precedenti direttive
A bordo degli aerei di Stato, prevede l'articolo 5, possono salire «esclusivamente le personalità destinatarie del volo e ai componenti della delegazione della missione istituzionale espressamente indicati nella richiesta». Tuttavia, «in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione», si può imbarcare personale estraneo alla delegazione «ma accreditato al seguito della stessa su indicazione dell'Autorità anche in relazione alla natura del viaggio, al rango rivestito dalle personalità trasportate, alle esigenze protocollari ed alle consuetudini, anche di carattere internazionali». In ogni caso, rileva la direttiva, il trasporto aereo di Stato è concesso «secondo criteri di economicità e di impiego razionale delle risorse, previa rigorosa valutazione dell'impossibilità, dell'inopportunità o della non convenienza di ricorrere ad altri mezzi di trasporto».
Nelle direttive Prodi si limitava l'utilizzo del volo di Stato solo ai componenti della delegazione indicata nella richiesta a palazzo Chigi. Si prevedeva anche che i cronisti al seguito dovessero pagare un biglietto. Ed i costi dei voli di Stato erano scesi, secondo quanto comunicato nella passata legislatura, dai 51 milioni di euro del 2005 a 28 milioni nel 2007.
Ma ha comunque ragione lui a sentirsi tranquillo...
perchè anche in questo caso tutto è stato fatto rispettando la legge...
poco importa se la legge se la è fatta lui a suo uso e consumo...
e poi come dice il sire:
Se qualche volta c'è qualche passeggero in più, non costa una lira perchè l'aereo è già impiegato per quel tragitto
è questa la nuova moralità che ha portato in Italia...
martedì 2 giugno 2009


La bella ragazza bruna fa capolino sulla scaletta, si guarda intorno, poi scende e si dirige verso il corteo presidenziale. Non c’era soltanto il fedele Mariano Apicella a bordo dell’aereo di Stato atterrato a Olbia il 24 maggio del 2008 per portare in Sardegna Silvio Berlusconi e i suoi ospiti «privati»
Ma se le foto non nascondono nulla di imbarazzante o compromettente perchè non pubblicarle, come tutte quelle che vengono giornalmente pubblicate con soggetti attori, calciatori, veline ecc...
Ma se le intercettazioni non nascondono nulla di illecito perchè vietarle...
Ma se non si è commesso nulla di illegale, perchè il Lodo Alfano...
Ma se i rapporti con i Letizia sono normali, perchè non rispondere alle domande...
Ma se la verità farà si che le accuse si rivolteranno contro gli accusatori (la sinistra) perchè non dirla...
noi aspettiamo...
piccola parentesi:
Finalmente anche l'opposizione (solo Berlusconi ha il coraggio di chiamarla sinistra) ha capito che ai pazzi si da sempre ragione:
"E' vero, siamo noi che manipoliamo e insuffliamo la stampa di tutto il mondo". Per replicare alle affermazioni del presidente del Consiglio, secondo il quale l'interesse dei media internazionali sulla vicenda Noemi e' alimentata dalla sinistra italiana, Dario Franceschini sceglie la strada dell'ironia.
lunedì 25 maggio 2009
Sentenza Mills
"È una sentenza semplicemente scandalosa, contraria alla realtà. Se c'è un fatto indiscutibile è che non c'è stato alcun versamento di nessuno al signor Mills" (19 maggio 2009).
Un fatto indiscutibile? Mica tanto, visto che il versamento, prima di ritrattare, l'avvocato David Mills, lo ammette almeno due volte.
"Io mi sono tenuto in stretto contatto con le persone di B. Sapevano bene che il modo in cui io avevo reso la mia testimonianza (non ho mentito, ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) avesse tenuto Mr. B. fuori da un mare di guai nei quali l'avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. All'incirca alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi, che avrei dovuto considerare come un prestito a lungo termine o un regalo: 600 mila dollari".
(da una lettera di Mills del 2 febbraio 2004)
"Nell'autunno del '99 Carlo Bernasconi (responsabile dell'acquisto dei diritti tv, morto nel 2001, ndr), mi disse che Berlusconi, a titolo di riconoscenza per il modo in cui ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro". (interrogatorio di Mills, 18 luglio 2004)
Malpensa, Italia
"Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72 per cento dei voli. Quelle di Air France sono condizioni irricevibili. Perché di fronte a 200-300 milioni di perdite per Alitalia l'abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre un miliardo di euro" (4-18 marzo, 2008).
"Rilancio del trasporto aereo, con la valorizzazione e lo sviluppo degli hub di Malpensa e Fiumicino" (programma del Pdl: sette missioni per l'Italia, 2008).
Nell'aprile del 2009 la cordata italiana della Cai voluta da Berlusconi sceglie solo Fiumicino come hub: a Malpensa, Alitalia conserva 187 voli alla settimana su 1.237. I cassintegrati dello scalo, considerando l'indotto, sono 2.500.
Sicurezza
"Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza. Maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine" (programma Pdl).
Il 30 marzo del 2009 tutti i sindacati di polizia, da destra a sinistra, protestano in piazza. Il segretario del Siulp dichiara: "Le auto sono usurate, mancano gli uomini, gli organici sono ridotti all'osso, gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti".
Nella manovra finanziaria triennale sono del resto previsti tagli progressivi per circa 3 miliardi e mezzo di euro. E quest'anno il taglio è di 931 milioni di euro.
Giustizia
"Aumento delle risorse per la giustizia, con un nuovo programma di priorità nell'allocazione delle risorse" (programma Pdl).
La manovra finanziaria, spiega l'associazione nazionale magistrati, prevede che riduzioni per le spese correnti e in conto capitale saranno del 22 per cento nel 2009 e del 40,5 nel 2011. Conseguenze immediate: nei tribunali non si tengono più udienze al pomeriggio per mancanza dei cancellieri.
Intercettazioni
"Volevo un disegno di legge che limitasse le intercettazioni ben diverso. Perché devono essere possibili solo per reati gravissimi come quelli di mafia e di terrorismo. Invece mi hanno costretto a includere anche i delitti contro la pubblica amministrazione e pure degli altri reati"
('la Repubblica', 16 luglio 2008)
"Auspico che, come succede in Europa, le intercettazioni siano consentite solo per indagini su organizzazioni criminali come mafia, 'ndrangheta e via di seguito, oppure che riguardino il terrorismo internazionale. Spero che dal Parlamento esca la legge che auspico"
(Intervista al Tg4, 1 agosto 2008)
"Io non ho mai pensato di vietare questo strumento d'indagine per un reato grave come la corruzione, io ho detto che non dovevano essere possibili per tutti i reati contro la pubblica amministrazione"
(11 gennaio 2009, intervento telefonico a Neveazzurra)
Cimici e spie
"Ho trovato una microspia dietro il termosifone del mio studio. Mi spiano! Abbiamo procure eversive che calpestano l'immunità parlamentare!".
È l'11 ottobre '96 quando Berlusconi mostra ai giornalisti una microspia grande quanto un mini-frigo. Luciano Violante convoca la Camera in seduta straordinaria. Buttiglione parla di "uno scandalo peggiore del Watergate". Destra e sinistra invocano immediate riforme delle intercettazioni. Solo Bobo Maroni dice: "Più che una cimice a me pare una mozzarella, anzi una bufala". Mesi dopo si scopre che il microfono era stato messo lì, per fare bella figura, da un tecnico incaricato dagli uomini del Cavaliere di bonificare i locali.
Arriva l'onda
"Avviso ai naviganti: non permetteremo l'occupazione delle scuole e dell'università. Oggi convocherò il ministro dell'Interno Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell'ordine. L'ordine deve essere garantito, lo Stato deve fare lo Stato" (22 ottobre 2008).
"Mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole" (23 ottobre 2008).
Immunità per tutti
"Voglio una riforma radicale. Immunità parlamentare come a Bruxelles, priorità nell'azione penale invece dell'obbligatorietà, nuovo ordinamento giudiziario con la separazione delle carriere, riforma del Csm, sezione disciplinare autonoma per giudicare i magistrati" (16 luglio 2008 di fronte agli europarlamentari).
"Sull'immunità non ho mai detto niente. State facendo dei titoli incredibili". (18 luglio)
Rifiuti
"È una data storica per la Campania e per Napoli. Da oggi si entra in una fase di smaltimento dei rifiuti che possiamo definire industriale. Io (il termovalorizzatore) l'ho voluto fortissimamente e alla fine siamo riusciti a vararlo e farlo operare".
(26 marzo 2009, Panorama del Giorno, Canale 5)
Ma l'inaugurazione è solo di facciata. Quello che è partito è invece il collaudo della linea 1 che, oltretutto, il giorno successivo verrà spenta per un mese, come testimoniano le webcam puntate sull'impianto. Poi, quando il 27 aprile il caso comincia a spuntare sui giornali, Berlusconi dice:
"Acerra funziona benissimo, l'inquinamento è vicino allo zero". Anche perché, come si leggerà in un comunicato del Commissariato rifiuti datato 2 maggio, solo quel giorno "inizia la prima fase dell'avviamento della seconda linea".
Per la terza bisogna invece aspettare. E in ogni caso tutto il collaudo, a base di stop e go, terminerà a dicembre. Acerra, insomma, se tutto andrà bene sarà realmente in funzione nel 2010.
Ville e terremoto
"Sì, metto a disposizione della Protezione civile tre case per fare quello che già hanno fatto molti italiani, i quali hanno offerto 1.600 abitazioni, soprattutto case di vacanza, a disposizione delle famiglie dei terremotati" (10 aprile 2009)
La Protezione civile, interpellata da 'L'espresso', non ha notizie su eventuali sfollati ospiti di Berlusconi. E anche l'ufficio stampa di Palazzo Chigi, contattato nel pomeriggio di martedì 19 maggio, non sa dire nulla. Sul terremoto e sui tempi della ricostruzione, garantiti dal Cavaliere prima per settembre e poi novembre.
Social card
"Ne abbiamo date più di un milione e 300 mila ed è stato un gran successo. Sono anonime e quindi non toccano la dignità di nessuno. Infatti le Poste sono state invase da un gran numero di persone che ne hanno fatto richiesta" (18 dicembre 2008)
I dati aggiornati al 31 dicembre dicono però che le social card consegnate (contenenti 40 euro) erano 520 mila e che 190 mila erano prive di fondi. Con conseguente umiliazione di molti indigenti costretti a lasciare la spesa alle casse dei supermercati.
Bonus bebè
"Reintroduzione del bonus bebè per sostenere la natalità. Graduale e progressiva riduzione dell'Iva sul latte, alimenti e prodotti per l'infanzia" (programma Pdl).
Non pervenuti. Lo ammette anche il sottosegretario, Carlo Giovanardi, che il 15 maggio spiega: "Le risorse non ci sono".
I figli di Eluana
"Eluana Englaro è una persona viva, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano segnali elettrici, una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio" (6 febbraio 2009).
Senza parole.
La crisi psicologica
"La crisi è in gran parte psicologica"
(intervista al Gr Rai, 6 maggio 2009).
Una settima dopo l'Istat segnala un calo del Pil record del 5,9 per cento. Da trent'anni non si vedeva niente del genere.
Barack Obama
"Obama ha debuttato molto bene, con grande capacità di rapporti umani. Com'è che diceva Proietti? Ah, ecco, lo sguardo 'acchiapponico'. Obama ha lo sguardo acchiapponico..."
(2 aprile 2009, Ansa ore 19.05).
"Berlusconi non ha mai detto quello che gli viene attribuito dalle agenzie di stampa in riferimento al presidente Obama, poiché si stava rivolgendo all'inviato di 'Repubblica', come tutti presenti hanno potuto vedere"
(2 aprile, nota di Palazzo Chigi, ore 20.48).
Bush pacifista
"La crisi irachena avrà sicuramente uno sbocco pacifico. Se c'è qualcuno che non vuole la guerra in Iraq, questo è il signor Bush".
È il 13 marzo 2003. Sette giorni dopo gli angloamericani attaccano l'Iraq. Poi arrivano gli italiani. Intanto, la guerra fa 100 mila morti in due anni, fra torture, bombe al fosforo, resistenza, terrorismo, guerra civile.
Ma per Berlusconi tutto fila liscio come l'olio, a parte un piccolo problemino a Baghdad: "Ormai in Iraq c'è una vita regolare, ci sono le scuole, eccetera. Poi, certo, ci sono le cose che non funzionano: ad esempio, i semafori a Baghdad non funzionano. Ogni tanto scende uno dalla macchina e si mette a dirigere il traffico" (30 settembre 2004).
Sua Altezza
"L'ho detto anche a pranzo ai miei colleghi ministri, è falso come leggo oggi su alcuni giornali come 'L'espresso' che metto i tacchi: guardate!"
(levandosi le scarpe davanti ai giornalisti, al vertice di Caceres, del 2002).
Ma a smentirlo ci pensa uno dei suoi migliori amici: "Chi è più alto tra me e Berlusconi? Senza tacchi, io". (Mariano Apicella, La Stampa, 30 ottobre del 2003)
Grandi opere
"Sto trattando col mio amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e collegarci all'oceano Pacifico" ('Porta a Porta', 11 gennaio 2006).
Altro che Tav: praticamente le grandi opere sono in fase così avanzata che ormai stiamo lavorando alla Transiberiana.
Lavoro, che fatica!
"Guarda quanto mi fanno lavorare! Guarda quanti impegni ho!"
(1 agosto 2008).
Al termine di una conferenza stampa Berlusconi mostra al ministro Giorgia Meloni la sua agenda. I fotografi la riprendono e così diventano pubblici gli impegni del 30 luglio: 9.40 uscita di casa; 10 Enel Civitavecchia (ma Berlusconi non si presenta all'inaugurazione della centrale); 12 Yushchak (aggiunto a mano, secondo 'Novella 2000' si tratterebbe di una modella ucraina ventunenne); 13 Masi, allora segretario di Palazzo Chigi; 13.30 colazione per gli 80 anni di Cossiga (che però salta); 16 Previti (Cesare, pregiudicato) e telefonata a Bossi. Poi a penna sono aggiunti i nomi Manna (forse Evelina, una delle starlette del caso Saccà), Troise (probabilmente Antonella, attrice), Staderini (Marco, cda Rai); 19 Di Girolamo (Nunzia, una delle parlamentari Pdl più carine;) 19.30 Bossetti (o Bassetti); 20.30 Selvaggia; infine: "Sardegna compleanno Barbara (la figlia)". E ancora una nota a penna (per aumentare l'autostima?): "Al presidente n 1. Al presidente più vittorioso nella storia del calcio. N 1 nella storia del calcio...".
Il patto con Confalonieri
"Fra me e Fedele Confalonieri c'è un patto: quello di avvisarci reciprocamente qualora uno dei due rincoglionisse. E Fedele non mi ha ancora detto niente".
Questa era del 29 novembre 1993. Arrivati a questo punto, forse è venuto il momento che Fedele gli dica qualcosa.