martedì 5 maggio 2009

Un paese di spioni...a metà

dopo i medici spia, ecco la proposta dei presidi spia.

L’articolo in questione è quello che introduce il concetto secondo il quale lo straniero, per avere diritto a qualsiasi tipo di prestazione pubblica, compresa l’iscrizione a scuola, dovrà presentare il permesso di soggiorno. In caso contrario, scatta l’obbligo di denuncia perchè la clandestinità, con questo ddl, diventa reato. E, secondo il codice penale vigente, se non si denuncia un reato lo si commette a propria volta.

e intanto mentre ci viene imposto di denunciare i clandestini, dall'altra cercano di bloccare chi attraverso la rete cerca di denunciare i fatti che ogni giorno vengono ignorati dai media, troppo attenti a non dar fastidio ai potenti...

Infatti qualche giorno fa nel voto finale al Senato è stato approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), con un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive su un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione dell'attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

(fonte diegogarciablog)

è una situazione che sta precipitando, ma non è un problema, perchè fortunatamente adesso che è finito il grande fratello, è scoppiato il caso veronica-silvio e gli italiani hanno ancora qualcosa a cui appassionarsi...

1 commento:

Andrew ha detto...

la rete resisterà! (si spera)
grazie per la citazione fabris
buona giornata