martedì 1 luglio 2008

uno dei suoi pensieri...

dal corriere

Secondo il presidente del Consiglio, inoltre, il governo potrebbe intervenire per decreto legge sulle intercettazioni telefoniche. «Probabilmente ci sono termini di necessità e urgenza per intervenire, non con un disegno di legge che richiede tempi lunghi, ma con un decreto legge», ha afferma Berlusconi. «Stiamo vivendo un momento di emergenza, perché siamo fuori da una società che abbia comportamenti civili. Non credo che un Paese possa permettersi ciò che sta accadendo, che è accaduto e che si prospetta possa accadere, cioè che privati cittadini si vedano sottratto il loro diritto alla privacy con interventi violenti che possono portare danni irreparabili alla loro immagine: uno Stato liberale democratico questo non lo può permettere».

invece il paese si può tranquillamente permettere un aumento delle tariffe di luce +4,3% e gas +4,7%, del prezzo del pane e della pasta che in un anno sono aumentati rispettivamente del 13% e del 18%...
...scegliamo pure cosa vogliamo che ci tolgano...il diritto alla privacy o il pane?

2 commenti:

francesca ha detto...

a me personalmente della privacy non è mai importato niente fin dall'inizio. continuo a chiedermi a cosa serva se la gente è ben educata. pagare garanti e controllori e avvocati e fare cause, in nome di cosa. bisognerebbe invece tutelare di più i minori piuttosto che degli adulti grandi e vaccinati che se decidono di avere comportamenti "immorali" se ne devono assumere la responsabilità.
no?

fabris ha detto...

hai sicuramente ragione...
ma visto che lui è così convinto nel portare avanti questa legge, ed è soprattutto convinto dell'urgenza con cui approvare la legge( forse perchè ad ottobre partono dei procedimenti nei suoi confronti?), nel momento in cui sarà approvata si dovrà fare il possibile per abrogarla...
in modo che gli adulti possano rispondere dei loro comportamenti "immorali"